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Viterbo - Sabato 16 marzo un pomeriggio tra gli ospiti della residenza della Quercia

Narratrici e narratori alla rsa per “Saperla lunga, saperla raccontare”

di Antonello Ricci
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L'incontro alla rsa

L’incontro alla rsa

Il dottor Alessandro Compagnoni con Antonello Ricci

Il dottor Alessandro Compagnoni con Antonello Ricci

I saluti del dottor Renato Leoncini

I saluti del dottor Renato Leoncini

L'incontro alla rsa

L’incontro alla rsa

Viterbo – Pomeriggio intenso quello di sabato 16 marzo. Un folto pubblico, cordiale e premuroso, composto di ospiti della rsa “Viterbo”, familiari e operatori, ha accolto le storie portate in scena dal sottoscritto e dalla Banda del racconto. Protagonisti gli uomini e le donne ospiti della struttura sanitaria. “Persone di consiglio”, per dirla con Walter Benjamin.

A prestar voce al “copioncino”, frutto di montaggio poetico di frammenti selezionati di interviste consegnate alle amorevoli e vigili cure di Banda del racconto, l’attore Pietro Benedetti con la partecipazione speciale di Elia Caprera e delle fisioterapiste occupazionali Sonia Sessa e Anna Clementi (logistica a cura di Alessandro Piergentili e Alessio La Morgia).

Storie talvolta leggere, da strappare un sorriso. Altre volte più dolorose o malinconiche, da far inumidire un poco gli occhi. Storie di lavoro, di vita quotidiana. Storie immaginifiche, legate alla magia (o, se si preferisce, all’incanto inganno) del cinema. Tutte collegate da un minimo comune denominatore: il rappresentare un prezioso distillato di esperienze umane. Uno spaccato del repertorio dei destini possibili offerti dalla vita a uomini e donne.

“Saperla lunga, saperla raccontare” costituisce il punto di arrivo di un lavoro di ricerca iniziato più di sei mesi fa. Mesi nel corso dei quali, a intervalli regolari, settimana dopo settimana, Marco D’Aureli (suoi, tra l’altro, gli intensi ritratti fotografici dei quattordici intervistati esposti ieri in mostra in forma di scenografia) e il sottoscritto sono stati impegnati non solo nell’ascoltare e documentare i racconti degli ospiti della rsa (ricordiamone una volta di più i nomi: Giancarlo, Elisa, Benito, Laura, Miranda, Agnese, Filomena, Eufemia, Anna, Fernanda, Sara, Caterina, Paolo, Anna Lucia) ma anche e soprattutto nell’attivarli in vera e propria comunità narrante. Presente in sala il primario dottor Alessandro Compagnoni. Saluti finali del dottor Renato Leoncini, direttore amministrativo della struttura.

Antonello Ricci


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18 marzo, 2019

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