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Politica - Le proposte di Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020)

“Dobbiamo diventare il punto di riferimento dei flussi turistici”

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Viterbo - Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo –  Vogliamo investire cinque milioni di euro, un milione l’anno, nell’organizzazione, la valorizzazione, il rilancio del settore turismo nella nostra città.

Abbiamo individuato i fondi nelle pieghe del bilancio, senza tagliare neppure un euro ai servizi essenziali e soprattutto senza nessun indebitamento da parte del Comune e quindi dei cittadini: questa è la sostanza dell’emendamento al bilancio per cui intendiamo batterci in sede di consiglio.

“Viterbo Cuore della Tuscia” è il motore principale delle nostre proposte per il primo anno, e non a caso: fin dai tempi della campagna elettorale abbiamo ripetuto che la città deve diventare il punto di riferimento dei flussi turistici diretti verso il nostro territorio: vogliamo che i turisti arrivino a Viterbo, soggiornino da noi e da noi si muovano, attraverso percorsi pensati ad arte, verso le bellezze della Tuscia, per poi rientrare la sera e godere dell’offerta eno-gastronomica dei nostri ristoratori.

Questo progetto, su cui impegniamo 280.00 euro, oltre a creare posti di lavoro e sancire finalmente la centralità del capoluogo come logica destinazione del turismo locale intercettando i flussi solitamente indirizzati a un turismo “mordi e fuggi”, alimenta un circuito economicamente virtuoso aumentando i pernottamenti in città e conseguentemente aumenta gli incassi relativi alla tassa di soggiorno impinguando i fondi a disposizione per turismo e promozione.

A questo emendamento si affianca quello, da 250.000 euro, per la creazione di parcheggi (ad oggi completamente inesistenti) per autobus turistici.

40.000 euro possono invece essere impegnati per la mappatura e la messa a sistema della Via Francigena, con il fine di catturare l’attenzione dei ventimila pellegrini che, ad oggi, scelgono il tratto toscano proprio in virtù della chiarezza d’informazione, dell’accoglienza e dell’organizzazione che quel tratto garantisce.

I servizi turistici della città insieme ai luoghi da visitare, ai percorsi di “Viterbo Cuore della Tuscia”, alle informazioni dedicate ai visitatori diversamente abili, a quelle sui parcheggi, sulle manifestazioni e su tutto quanto riguardi l’offerta che la città offre ai visitatori saranno raccolti, se il nostro emendamento sarà approvato, in una app collegata ad un apposito sito web.

Dal medesimo sito, tramite l’installazione di q-codes presso siti, luoghi storici e monumenti, sarà possibile ricevere informazioni su quanto si sta visitando semplicemente attraverso il proprio smartphone. Sempre grazie alla rete, mediante l’ingaggio di web influencer, ossia di quelle figure mediatiche con milioni di followers, un nostro emendamento si propone di pubblicizzare l’immagine di Viterbo in maniera senza dubbio capillare e certamente con più efficacia di quanto sia accaduto fino ad oggi.

Tre emendamenti riguardano il turismo culturale: la creazione di un percorso che racconti il periodo di Sebastiano e Michelangelo (da affiancarsi all’esposizione delle due tavole di Del Piombo nel loggiato comunale), un gemellaggio tra Viterbo e il Festival di Avignone che porterebbe a uno scambio di spettacoli tra le due città papali valorizzando, nel contempo, il teatro romano di Ferento come sede ideale per la rassegna, e infine la messa a sistema e la valorizzazione di Prato Giardino, con l’installazione di uno schermo cinematografico per il cinema estivo, di un tempietto della musica, di interventi di land-art con l’obiettivo di restituire al parco la sua funzione sociale e farne un punto di ritrovo per persone di ogni età.

Queste sono le proposte di Viterbo 2020: semplici, lineari, innovative, concentrate sulla promozione della città, sulla creazione di posti di lavoro e sul rilancio dell’economia e della cultura cittadina. Ma soprattutto: in linea con il nostro programma di governo che diceva chiaramente cosa volevamo fare, in che tempi e con quali fondi, sono proposte fattibili.

Alfonso Antoniozzi
Movimento Civico Viterbo 2020


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11 aprile, 2019

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