Viterbo – (g.f.) – Indovina chi viene a cena con Fratelli d’Italia… Daniele Sabatini. L’ex assessore comunale e consigliere regionale FI è stato l’ospite a sorpresa della serata di ieri con il leader nazionale FdI Guido Crosetto.
Anzi, la loro è stata una staffetta. Mentre Crosetto andava, dopo una giornata passata nella Tuscia, Sabatini arrivava in un agriturismo a Monterazzano. Insieme all’ex assessore provinciale Mario Lega.
Gallery: A cena con Guido Crosetto
I due sono passati da una città all’altra, da un’iniziativa FdI all’altra. A Roma, per sostenere Roberta Angelilli, candidata alle Europee e a Viterbo, ad aprire la campagna elettorale. Con Fratelli d’Italia. Ormai sono della squadra.
Foto ricordo con Sabatini e Rotelli. Fino a poco tempo fa, i due nella stessa immagine sarebbe stato possibile solo grazie a un poderoso lavoro di Photoshop. I tempi cambiano. E il partito di Giorgia Meloni a Viterbo si allarga.
Al tavolo principale, quello con Crosetto, Rotelli, Laura Allegrini, Paolo Bianchini e tutto lo stato maggiore, incluso il responsabile regionale Massimo Ceccarelli, c’è anche il sindaco di Castel Sant’Elia, Vincenzo Girolami.
Un nuovo arrivo in formazione, seduto vicino a Massimo Bambini, collega di San Lorenzo Nuovo e alla ormai vecchia conoscenza, per Rotelli e i suoi, di Antonio Porri, primo cittadino di Vasanello.
Da chi alla guida di un comune c’è già a chi è in corsa per arrivarci. Poco distante, Alberto Cataldi. Fuga le voci su un suo ritiro. “Eccomi – spiega Cataldi – pronto, in forma e agguerrito”. Si aggira fra i tavoli anche il consigliere Luigi Maria Buzzi. A lui il compito di fare i complimenti. I più sentiti, li rivolge a una tavolata tutta al femminile. Le destinatarie apprezzano e ringraziano.
La sala è piena. Gli organizzatori contano 230 persone. Amministratori e simpatizzanti da tutta la provincia. Il partito di Giorgia Meloni li chiama a raccolta per l’avvio della campagna elettorale.
Le liste sono state presentate, FdI non ha esponenti della Tuscia nella circoscrizione Italia centrale. Non c’è nemmeno Guido Crosetto in cosa. La sua scelta è stata in controtendenza. Il seggio alla camera lo ha lasciato.
“Mi sono dimesso – spiega Crosetto – per continuare a fare politica da semplice cittadino, senza un ruolo. C’è bisogno in questo paese, che si parli di politica con la p maiuscola”.
Quindi si scusa: “Perdonatemi se non vi ho parlato male degli altri partiti. Per me la politica è una gara al più. Sono stufo della politica che parla male dell’avversario. Non mi interessa, a me interessa essere migliori”.
E soprattutto, interessa un progetto politico che non duri da Natale a Santo Stefano, ma almeno da Capodanno a Pasqua. Non a caso, su un tavolo all’ingresso ci sono le ultime copie del calendario dei patrioti e accanto un pacco con colomba e uovo pasquale, rigorosamente con il tricolore disegnato. Per la riffa. Non poteva mancare.
Festa per il vincitore, è Carlo Piacentini. Si va avanti e si fa tardi. Non tutti, però, Il consigliere comunale Gianluca Grancini, arrivati al dolce se ne va. La famiglia chiama, proprio al rush finale. Per tutti gli altri, la festa continua.
La nota ufficiale di Fratelli d’Italia
Avvio col botto di Fratelli d’Italia per la campagna elettorale in vista delle prossime Europee.
In tantissimi ieri hanno risposto, con entusiasmo e partecipazione, ai vari appuntamenti organizzati con il coordinatore nazionale del partito, Guido Crosetto, il deputato Mauro Rotelli ed il coordinatore provinciale Massimo Giampieri in diversi comuni della provincia.
La prima tappa è stata Tarquinia a sostegno della lista Fratelli d’Italia coordinata da Alberto Riglietti per il candidato sindaco Gianni Moscherini.
Un comitato elettorale strapieno, con persone addirittura fuori ad ascoltare ed applaudire, in un escalation culminata con l’intervento di Crosetto: “che ha scelto di fare politica, con la P maiuscola, uscendo dal Parlamento con una richiesta di dimissioni presentata per ben tre volte, e scegliendo di stare tra la gente, ascoltare i loro problemi e cercare soluzioni, perché è questo che la politica deve fare: guardare al futuro ed offrire soluzioni ai nostri figli, non orientarsi verso persone di sessanta-settant’anni.
E’ per quello che abbiamo deciso di andare in Europa: “per cambiare tutto” perché non possiamo più tollerare di essere in un sistema nel quale le regole vengono cambiate a proprio piacimento solo dai paesi più forti.
Concetti ripresi poi anche a Tuscania, alla presenza del candidato sindaco Fabio Bartolacci che, a conclusione dell’appuntamento, con il vicesindaco Liberati e l’assessore Nicolosi ha accompagnato Crosetto, Rotelli e Giampieri a fare una visita nel centro storico del paese, definito “straordinario” dal coordinatore nazionale.
La giornata si è conclusa con il grandissimo successo della cena di autofinanziamento a Viterbo.
In sala oltre duecento persone, molti sindaci, rappresentanti istituzionali ed entusiasmo palpabile.
Una platea attenta e partecipe che si è infiammata all’intervento di Crosetto che ha sottolineato la necessità di “giocare in Europa un ruolo determinante per cambiare gli assetti attuali. Ora è come se l’Europa fosse una famiglia in cui alcuni figli mangiano a tavola ed altri in cantina o, addirittura fuori casa.”
Tra i presenti, oltre al candidato all’Europarlamento Luca Romagnoli, il gradito ospite l’ex consigliere regionale Daniele Sabatini, e tutti i massimi esponenti provinciali e comunali del partito, i coordinatori comunali Fini e Ranocchiari, provinciale Massimo Giampieri , il componente del coordinamento regionale Massimo Ceccarelli ed i sindaci di Vasanello, Castel Sant’Elia, San Lorenzo. Una mobilitazione compatta e coesa insomma, per un ottimistico avvio di campagna elettorale.
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