Tarquinia – “Tutta la gente che è attratta dalle poltrone non può far parte della mia amministrazione”. Sandro Giulivi ha presentato il 27 aprile a Tarquinia, nella sede elettorale di via XX Settembre, le liste “Lega Salvini Lazio”, “Noi con Tarquinia” e “Futura Tarquinia”, che lo sosterranno alle elezioni comunali del 26 maggio.
Il candidato sindaco ha aperto l’incontro, attaccando Renato Bacciardi. “Per un lungo periodo avevamo tre liste – spiega Giulivi -. Poi c’era stato l’ingresso di Bacciardi con “Progetto Tarquinia”. Ma le sirene di Ulisse hanno purtroppo portato verso altri lidi alcune persone della sua lista, che sono naufragate sugli scogli. Chi è stato attratto dalle poltrone e non dai programmi ha preso questa decisione.
Credo che Bacciardi sia fuori da questa competizione, ma da lui c’è d’aspettarsi di tutto. Potrebbe essere in qualsiasi posto e con qualsiasi partito. Non sta bene qui”.
Nelle tre liste solo persone che credono nei programmi. “Qui c’è solamente gente che crede ai progetti – afferma il candidato sindaco -. Non abbiamo mai fatto e non faremo nessun tipo discorso sulle poltrone. Non sappiamo chi sarà il vice sindaco, il presidente del consiglio o quello della Multiservizi. In altre liste ci sono già quattro assessori all’urbanistica, tre vice sindaco.
Tutta la gente che è attratta dalle poltrone non può far parte di quest’amministrazione. Io non ce l’ho voluta. Le nostre liste sono fatte da brave persone. Se i cittadini capiranno questa cosa, ci sarà un cambiamento epocale”.
Giulivi rimarca il suo non essere un politico: “Non lo sono mai stato e non ci voglio diventare. Se lo fossi stato, avrei fatto una lista con le persone che non ho voluto e che non permetteranno a nessuno di amministrare. Ogni volta che in consiglio comunale ci sarà d’alzare la mano, metteranno avanti i loro interessi”.
Sulla giunta conferma l’intenzione di scegliere dei tecnici. “Non è che chi prende 400 o 500 voti può diventare assessore all’urbanistica, per esempio – dichiara il candidato sindaco -. Deve essere un tecnico e il discorso vale anche per altri assessorati.
La prima cosa che farò con il gruppo sarà quella di scegliere le persone che andranno a ricoprire questi ruoli e potranno essere cambiate se non porteranno avanti il nostro progetto”.
Sposta poi l’attenzione sul programma. “Non è un copia e incolla – afferma Giulivi -. Ho visto e valutato i problemi reali del nostro territorio. Abbiamo scritto un programma che punta al recupero, alla riprogettazione e alla rigenerazione della città. Il volto di Tarquinia va cambiato subito”.
Tra le priorità l’apertura di una struttura di controllo e monitoraggio per i fiumi e per il mare. La creazione di un marchio di qualità per i prodotti agricoli. L’inserimento della processione del Cristo risorto nel patrimonio Unesco. Il nuovo assetto della viabilità e dei parcheggi.
La riqualificazione del Lido e il potenziamento della raccolta differenziata. Lo sblocco del Pai per la zona artigianale, cancellando l’errore fatto nel calcolo della portata e dell’esondazione del fiume Marta e realizzando un bacino di espansione. La realizzazione di una rete idrica e fognaria per la località di San Giorgio
Un cenno sul porto turistico. “Credo che non ci sia nessun investitore che voglia venire a Tarquinia, così come si presenta oggi – sottolinea Giulivi -. Il porto sarebbe un’opera importante ma iniziamo prima a sistemare il tessuto economico della città”. Conferma la contrarietà alla tassa di soggiorno: “Riavviciniamo i turisti. Dobbiamo dare un bonus al turista che viene a Tarquinia da spendere in servizi. Non ci sarà mai una tassa di soggiorno”.
Sono 48 i candidati al consiglio comunale. Per la “Lega Salvini Lazio” Roberto Benedetti, Mauro Bonifazi, Roberto Borzacchi, Federica Fancello, Daniele Federici, Federica Guiducci, Alessio Jacopucci, Giovanni Micozzi, Fabio Nardi, Anselmo Podda, Emanuela Poleggi, Roberta Roberti, Massimo Scirocchi, Martina Tosoni, Stefano Zacchini e Stefania Ziccardi.
Per “Noi con Tarquinia” Laura Amato, Maria Tiziana Bordi, Alessio Cattaneo. Matteo Costa, Salvatore D’Agostino, Laura Lucciola, Manrico Lodi, Francesco Mazzacane, Federica Messa, Giuseppe detto Pino Mosci, Maurizio Rocca, Sabina Scappini, Luigi Serafini, Paolo Tombini, Giuseppe Versace, Betsi Zacchei.
Per “Futura Tarquinia” Diletta Alessandrelli, Letizia Brizi, Emanuela Ceccacci, Rosita Ciddio, Gabriele Ciurluini, Roberto Fanucci, Ada Iacobini, Antonio Lenzo, Lucio Mattioli, Marius detto Mario Mihaes, Domenico detto Maurizio Pepe, Patrizio Piras, Federico Ricci, Walter Rosatini, Marta Senigagliesi, Francesca Romana Tonicchi.
Daniele Aiello Belardinelli
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