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Villa San Giovanni in Tuscia - Domani i funerali di Viola Miccoli - Proclamato il lutto cittadino - La mamma: "Sei volata via in silenzio, mi lasci sola con un vuoto enorme"

Muore a 16 anni stroncata da una malattia rara

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Viola Miccoli

Viola Miccoli

Viola Miccoli

Viola Miccoli

Viola Miccoli con la mamma Francesca Gasparri

Viola Miccoli con la mamma Francesca Gasparri

Villa San Giovanni in Tuscia – Ha lottato con tutte le sue forze. Quelle di una ragazzina di 16 anni, che tre anni fa ha scoperto di essere affetta da una malattia rara. Da lì l’inizio di un calvario, durato più di mille giorni. Al suo fianco, da sempre, la sua giovane mamma. Ma ieri Viola Miccoli ha mollato la presa. “Sei volata in cielo in silenzio, ma hai lasciato un vuoto enorme – il ricordo della madre Francesca Gasparri -. Piccola principessa, sei e sarai tutta la mia vita”.

Viola Miccoli nasce all’ospedale Belcolle di Viterbo il 9 ottobre del 2002. Un’infanzia come tante. Trascorsa a Villa San Giovanni in Tuscia, dove vive. Ma la sua adolescenza è drammatica. A soli 13 anni scopre di essere affetta da una malattia rara. Da lì l’inizio del calvario. Con i giorni scanditi dalle visite e dai ricoveri in ospedale, invece che dalla spensieratezza dei suoi anni e dai pomeriggi passati a giocare con le amiche.

Ieri Viola è morta all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, stroncata dalla malattia. Da settimane era ricoverata nel reparto di rianimazione. In tantissimi hanno fatto il tifo per lei: parenti, amici e conoscenti. E lei ha lottato con tutte le sue forze, per tre lunghissimi anni. Ma ieri ha mollato la presa. Accanto a lei, da sempre, la sua giovane mamma Francesca Gasparri. “Sei volata in cielo in silenzio – il ricordo della madre -. Mi hai lasciata sola con un vuoto enorme. Piccola principessa mia, eri bella come il sole. Sei e sarai tutta la mia vita. Il mio dolore è immenso, ma ora non posso mollare perché il mio impegno da mamma è accompagnarti fino alla fine del tuo viaggio”.

Villa San Giovanni in Tuscia, dove tutti conoscevano e volevano bene a Viola, è sotto shock. I suoi concittadini non riescono a trovare spiegazioni per una morte così prematura. Da ieri il comune si è fermato, e il sindaco Mario Giulianelli ha proclamato il lutto cittadino. “La notizia della prematura scomparsa della nostra giovane concittadina Viola Miccoli ha suscitato profonda commozione nella comunità sangiovannesse – si legge nell’ordinanza del primo cittadino -. Per il triste evento si ritiene opportuno, interpretando il sentimento comune della popolazione, di manifestare in modo solenne la vicinanza alla famiglia con la proclamazione del lutto cittadino nel giorno delle esequie”.

L’addio a Viola alle 11 di domani, giovedì 18 aprile, nella chiesa di Villa San Giovanni in Tuscia. In tanti si stringeranno al dolore lancinante della mamma e di tutta la sua famiglia. Il comune si fermerà: sono state annullate tutte le attività ludico/ricreative. Le bandiere sugli edifici pubblici verranno abbrunate per tre giorni. “In segno – si legge nell’ordinanza del sindaco Giulianelli – di cordoglio e di vicinanza dell’intera comunità alla famiglia Miccoli”.

Nelle ultime ore a mamma Francesca sono arrivati tantissimi messaggi. “Fatti forza, ti siamo tutti vicini. Porteremo Viola sempre nel nostro cuore”. “Viola sarà il tuo angelo custode”. “Mi dispiace tanto, il dolore è enorme. Sono senza parola”. “Grazie veramente di cuore a tutti coloro che, come me, hanno saputo amare la mia grande guerriera”, la risposta di mamma Francesca.


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17 aprile, 2019

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