Viterbo – (g.f.) – Pensato come il museo della Macchina di santa Rosa, sarà il museo della città. Dove raccontare la storia di Viterbo.
Queste, almeno sono le intenzioni dell’amministrazione comunale per i locali sotto i portici di palazzo dei Priori, la parte da recuperare, accanto ai locali che ospiteranno la futura esposizione di Sebastiano del Piombo.
L’assessore alla Cultura Marco De Carolis ha predisposto una richiesta di finanziamento alla regione per 260mila euro e 60mila euro li metterà direttamente l’amministrazione, prendendoli dalle entrate per l’imposta di soggiorno.
La multimedialità sarà la forza dell’area espositiva. Quindi, con un semplice cambio al programma di trasmissione dati, cambia totalmente anche il museo.
Quello immaginato per la macchina di santa Rosa prevede un’area bookshop e caffè, con libri e gadget a tema e in linea con i contenuti presenti.
Una sala sarà dedicata al racconto vero e proprio, con un videomapping a 360 gradi, sulla macchina, ma anche sulla Viterbo medioevale. Non possono mancare i facchini di Santa Rosa. Una descrizione capillare della loro preparazione, la divisa e ovviamente il trasporto.
“Lo spettatore – è spiegato nel progetto – potrà rivivere l’esperienza direttamente da dentro le fila dei facchini, sotto la macchina, immerso nei suoni, nelle voci e nei rumori, con una visione totale che porta ad un’esperienza visiva estrema”.
Quindi la macchina. “In tavoli touch sarà possibile agire sulle decorazioni, ricostruendo la struttura, mentre in un’altra stanza al buio, apparirà la macchina di santa Rosa attraverso la tecnica dell’ologramma.
Utilizzando speciali occhiali, poi, si verrà proiettati alla sera del 3 settembre. “Dalla partenza a porta Romana fino all’arrivo, ogni tappa è descritta e raccontata immergendo direttamente lo spettatore nel contesto attraverso la realtà virtuale”.
Quella di santa Rosa e la macchina è solo una delle possibilità. “Lo scenario di ogni stanza può essere cambiato in pochi minuti, personalizzando il percorso per vari avvenimenti”.
In fase d’approvazione bilancio era stato presentato da Alvaro Ricci (Pd) un emendamento per stanziare fondi, ma è stato respinto. Sarebbe servito proprio a questo.
Adesso non resta che sperare nella regione e in un finanziamento. Reale e non virtuale.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY