Viterbo – (r.s.) – “Viterbo che studia”, il Rotary Club premia i 19 studenti più meritevoli della Tuscia. Sedici sono ragazze, tre i ragazzi. Per ognuno di loro 200 euro messi a disposizione dalla Banca di credito cooperativo di Roma.
La cerimonia di consegna questa mattina nell’aula magna dell’università della Tuscia. Alla presenza di alunni e genitori, presidi e docenti dei sei istituti superiori di Viterbo in cui studiano i premiati. I 19, che frequentano tutti la quinta classe, agli scrutini del primo trimestre o quadrimestre dell’anno scolastico in corso hanno riportato la migliore votazione.
“Il premio Viterbo che studia – sottolinea Andrea Micci, presidente del Rotary – è stato istituito dal Club e dalla Bcc, che rende possibile la realizzazione del progetto. L’iniziativa è inoltre sostenuta dalla provincia e dal comune di Viterbo, che ci hanno concesso il loro patrocinio”.
A premiare gli studenti anche il sindaco Giovanni Arena, figlio di presidi ed ex insegnante di educazione fisica. “La scuola – dice il primo cittadino – è da sempre parte della mia vita. Ai 19 ragazzi vorrei sottolineare l’importanza di questa cerimonia, che è stata istituita da persone che hanno a cuore le giovani generazioni”.
Viterbo che studia – Più giovani meritevoli, più futuro per l’Italia è giunto all’ottava edizione. Lo scopo è quello di “stimolare l’impegno, far emergere il merito e premiare il risultato” dei ragazzi nella fase di formazione che ricevono dalla scuola, luogo privilegiato per l’individuazione delle future classi dirigenti.
Dal 2012 a oggi sono stati premiati ben 250 studenti. “Il nostro obiettivo – spiega il rotariano Mario Moscatelli, prefetto di Viterbo dall’88 al ’95 – è quello di riconoscere il merito. Con l’aiuto dei presidi e dei docenti, cerchiamo di fare qualcosa per la cultura. L’idea di questa iniziativa è quella di proiettarci verso le giovani generazioni, che sono il nostro futuro. A loro andrà il nostro testimone”.
Moscatelli definisce “entusiasmati” le realtà scolastiche viterbesi. Le sei scuole da cui provengono gli studenti premiati sono: i licei Buratti e Ruffini e gli istituti Santa Rosa, Orioli, Da Vinci e Savi. “Riescono tutti a stimolare il protagonismo dei ragazzi – evidenzia Moscatelli – e ad aprirgli una serie di prospettive per il futuro. Ma la scuola non deve solo insegnare, ma anche educare a una cittadinanza attiva e responsabile”. Poi, rivolgendosi ai giovani, conclude: “A voi va il nostro riconoscimento. In voi c’è la speranza di un futuro migliore per l’Italia. Questi che stiamo vivendo sono tempi difficili, ma avete tutte le possibilità per giocarvi le carte vincenti. Grazie agli insegnamenti che avete ricevuto e alla vostra forza di volontà, che è determinante. Studiare è un grande privilegio, siatene orgogliosi. Perché la cultura è libertà”.
I 19 studenti premiati
Liceo Mariano Buratti
Maria Elena Carlomagno – 5C Classico
Ilaria Rinaldi – 5G Linguistico
Arianna Fanelli – 5A Classico
Liceo scientifico Paolo Ruffini
Sara Pepponi – 5D
Melissa Rossi – 5DS
Elisa Anselmi – 5DS
Istituto magistrale Santa Rosa
Alice Marini
Chiara Monti
Giorgia Marcucci
Istituto Francesco Orioli
Benedetta Proietti Zolla – 5AG
Antonella Luana Servi – 5ASC
Gabriella Sofia Sabatino – 5CG
Aurora Gentili – 5AM
Istituto tecnico Leonardo Da Vinci
Matteo Cavallo – 5A Informatica
Cristian Cordelli – 5A Elettronica
Mario Pio Cacopardo – 5A Telecomunicazioni
Istituto tecnico Paolo Savi
Jasmine Giulietti – 5 Tur
Martina Cenani – 5D Afm
Silvia Sacchi – 5A Sia
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