Viterbo – “Le critiche che si leggono sul turismo a Viterbo sono sterili, la città sta facendo passi da gigante. Invece di lamentarvi sul web, spegnete i cellulari e venite a dare una mano”.
L’assist è del direttore di Confartigianato imprese Andrea De Simone. Giovanni Arena ringrazia e fa gol a porta vuota.
Nella presentazione della Quercia in Fiore, stamattina a palazzo dei Priori, il sindaco di Viterbo riprende le parole pronunciate del rappresentante degli imprenditori per lanciare una stilettata all’opposizione.
“Mi accusano di essere uno che vive tra le nuvole – dice Arena – perché sogno una piazza piena di turisti in fila per visitare la torre dell’Orologio. E invece i sogni, se uno s’impegna, si avverano. Quest’amministrazione sta mostrando il potenziale turistico di Viterbo in primis ai viterbesi stessi”.
“L’anno prossimo – aggiunge il sindaco – modificheremo il programma di San Pellegrino in fiore, perché la formula sta diventando stantia. La pro loco ci ha già suggerito ottimi spunti su cui lavorare”.
Poco prima dell’intervento di Arena, De Simone aveva elogiato il lavoro della giunta e quello della pro loco. “La crescita turistica della città – aveva detto – è sotto gli occhi di tutti. Il merito va all’amministrazione, ai professionisti del settore turistico, ma anche all’impegno degli appassionati, come il gruppo della pro loco. Invece di fare critiche sterili, sarebbe bello rimboccarsi le maniche e aiutare chi sta lavorando per l’interesse di tutti”.
“La Quercia in fiore – commenta l’assessora al Centro storico Laura Allegrini – è un’altra iniziativa che arricchisce il tabellone di eventi della città. Il nostro centro storico estende le sue bellezze anche alle frazioni e la basilica della Quercia è un capolavoro del Rinascimento d’importanza straordinaria. I viterbesi devono prendere consapevolezza dell’enorme patrimonio culturale della loro città”.
La presentazione dettagliata dell’iniziativa è affidata alla presidente della pro loco Irene Temperini, il parroco della Quercia Massimiliano Balsi e la presidente dell’associazione Yarn bombing Roberta Sperduti.
Si comincia il 27 aprile alle 15,30 con l’apertura di una mostra di sculture di Giorgio Bisanti. Domenica 28 concerto di beneficenza con ricavato devoluto all’associazione per la ricerca contro le leucemie. Il 4 maggio cena al refettorio del Sangallo, luogo aperto al pubblico solo per quest’occasione, e il giorno dopo visita guidata alla basilica della Quercia.
“La Quercia in fiore – precisa Temperini – non si pone in concorrenza con San Pellegrino in fiore, ma l’affianca per ampliare l’offerta turistica del periodo. Noi siamo convinti che, se ogni associazione curasse l’allestimento di una chiesa, di un chiostro o di un monumento, il risultato sarebbe magnifico”.
A proposito della basilica della Quercia, viene anche annunciato che nel 2020 si terrà una serie d’iniziative per celebrare i 550 anni dalla posa della prima pietra del cantiere.
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