Orte – “Finché la provincia non si attiva per verificare la nostra richiesta di gestione autonoma del servizio idrico, la situazione resta com’è”.
Così il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, commenta la lettera inviata all’autorità dell’Ato Lazio nord, in cui “sollecita nuovamente” l’ente provinciale ad “attivare il procedimento di verifica dei requisiti” per la “salvaguardia della gestione del servizio idrico in forma autonoma”, che eviterebbe l’ingresso in Talete.
Giuliani continua a tenere il punto sull’articolo 147 comma 2bis del codice dell’ambiente, che offre ai comuni in possesso di determinati requisiti di qualità del servizio idrico la possibilità di preservare l’autonomia nella gestione dell’acqua pubblica. Requisiti che la provincia ha “l’obbligo di accertare”, in quanto ente di governo dell’ambito territoriale. Eppure, ribadisce il sindaco nella missiva, “non è stato tuttora attivato alcuno strumento di controllo”.
Il primo cittadino si oppone così alla “mozione di diniego delle richieste di gestione autonoma avanzate dal comune di Orte e quello di Onano”.
“La mozione – scrive Giuliani – non è di per sé un atto produttivo di effetti giuridici immediati” e pertanto “non può configurarsi come un provvedimento ostativo a quanto spettante a quest’ente ai sensi di legge”.
Alessandro Castellani
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