Viterbo – San Pellegrino in fiore, un vivaio infinito. Quest’anno un vivaio anche a piazza delle Erbe.
A chi ha dato l’ok, molto probabilmente, non saranno sembrate sufficienti le decine di stand per comprare piante e fiori che già folleggiano in tutte le vie e piazze di San Pellegrino. Si vende da piazza del Gesù a piazza della Morte, da piazza San Carluccio a piazza San Pellegrino. Si possono acquistare vasi e vasetti pure ai piedi del duomo di san Lorenzo.
In confronto, gli addobbi, le composizioni e le creazioni artistiche sono pochissimi. Ma se, nonostante tutto, almeno i turisti e i visitatori riescono comunque ad apprezzare la manifestazione nel quartiere medievale, ma solo perché serve un niente per rendere bello qualcosa che già di per sé è unico, sono in tanti a storcere il naso di fronte a ciò che c’è in piazza Delle Erbe.
Sui gradini e sulla vasca della fontana disegnata da Filippo Caparozzi e sormontata dai leoni ricostruiti dallo scultore Pio Fedi, si possono trovare decine di piante e fiori in vendita. In vasi di plastica nera, bianca e marrone di dubbio gusto. Nessun addobbo, nessuna composizione, nessuna creazione artistica. Ma solo un vero e proprio vivaio che, come tutti i vivai che si rispettano, ha spazio pure per una serie di scaffali in metallo, mezzi arrugginiti, sui quali si trovano ancora decine di piante e fiori da poter acquistare. Alcune anche avvolte nel cellophane, in dei casi mezzo strappato.
Uno scempio. Un supermercato all’ingrosso di vasi e vasetti. San Pellegrino in fiore non è e non dovrebbe essere questo. Ma che ne sa chi viene a vedere la manifestazione per la prima volta?
Hannibal
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY