Milano – Confermato in appello l’ergastolo per Cesare Battisti.
A prendere la decisione è stata la Corte d’assise d’appello di Milano. La difesa dell’ex terrorista dei Pac, condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni ’70 e arrestato dopo 37 anni di latitanza a gennaio scorso, aveva avanzato la richiesta di commutare la pena del carcere a vita in 30 anni. I giudici hanno però respinto la richiesta dei legali.
“Pronti a impugnare la sentenza – ha dichiarato la difesa di Battisti – Le decisioni dei giudici non si commentano e se non si condividono si impugnano”.
La pena comunque, in base a quanto dichiarato dai giudici, non è “ostativa alla richiesta dei benefici penitenziari”.
Battisti avrà la possibilità di richiederli tra meno di quattro anni, avendo già scontato come “presofferto”, periodo già passato in carcere, sei anni e mezzo circa.
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