Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Come recentemente riportato dagli organi d’informazione, con sentenza emessa il 23 maggio, il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Mercatone Uno, con gravi conseguenze per i lavoratori, ma anche per i consumatori che avevano ordinato mobili o arredi, per i quali sarà ora impossibile ricevere la merce.
Per chi ha fatto acquisti e non ha ricevuto la merce è possibile presentare, entro il termine del 20 settembre 2019, la domanda di ammissione al passivo del fallimento; tuttavia occorre dire che questa strada si presenta difficoltosa, anche in considerazione del fatto che i diritti dei consumatori non sono privilegiati a differenza di quelli dei lavoratori e di altri creditori.
Per tali motivi l’unione nazionale consumatori ha già richiesto al ministero dello sviluppo economico un tavolo per discutere dell’eventuale ristoro per i consumatori danneggiati.
Più agevole la situazione di coloro che hanno fatto acquisti con carta di credito, in quanto a determinate condizioni ed entro termini prestabiliti è possibile esercitare il diritto di recesso.
Analogamente, coloro che hanno effettuato ordini sottoscrivendo contratti di finanziamento con banche o finanziarie, possono richiedere la risoluzione del contratto di credito per grave inadempimento del fornitore, con conseguente obbligo della finanziaria di restituire le rate già versate del consumatore.
L’unione nazionale consumatori di Viterbo è in ogni caso a disposizione per fornire tutela ed assistenza ai consumatori interessati ai seguenti recapiti: via Saragat, 22 Viterbo, tel 0761/1710549, email: consumatoriviterbo@gmail.com.
Unione nazionale consumatori
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