Roma – La fidanzata muore per un tumore, il compagno si toglie la vita un mese dopo. I due erano legati fin dall’adolescenza.
L’uomo, 32 anni, non ha retto alla scomparsa della fidanzata e dallo stesso ospedale in cui stava in cura, un mese dopo la morte della donna si è lanciato dalle scale degli uffici amministrativi, da un’altezza di 15 metri.
Aveva deciso di farla finita da quando lei, 32 anni, se n’era andata. Pare che prima di lanciarsi abbia detto ad alta voce; “Ti sto per raggiungere”.
Il volo gli è stato fatale. È morto così, troppo forte il dolore per la perdita di una persona con cui aveva condiviso ogni momento fin dall’adolescenza, quasi venti anni insieme, fino a quando la malattia non li ha divisi.
Lui lavorava in un bar alla periferia di Roma, lei viveva in provincia e da tempo convivevano. Sul profilo Facebook il 32enne aveva iniziato un conto alla rovescia per l’anniversario della donna: “quattro giorni a giovedì”.
Ogni tentativo di salvarlo è stato vano.
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