Viterbo – (g.f.) – Con la ceramica artistica e artigianale è un buongiorno, anzi saranno due. Viterbo partecipa alla festa della ceramica artistica, iniziativa a livello nazionale e il 18 e 19 maggio la città vivrà due giorni molto intensi d’iniziative, laboratori, mostre con al centro la ceramica artistica e artigianale. Buongiorno Ceramica, con una coda anche domenica.
Promossa da Aicc (associazione italiana città della ceramica) di cui il capoluogo fa parte dallo scorso anno, sarà una festa diffusa, come spiega l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Mancini.
“Tutta la città sarà coinvolta – spiega Mancini – il 18 e 19 ci sarà anche la scuola musicale comunale”. Un’iniziativa con risvolti anche sotto il profilo turistico.
“È promossa a livello nazionale – spiega Luigi Melaragni, segretaria Cna Viterbo e Civitavecchia – e in particolare a Roma è previsto un battage pubblicitario significativo”.
Tre le botteghe artigiane coinvolte. “Saranno aperte – anticipa Melaragni – dalle 10 alle 20. All’interno si tramandano antiche tradizioni. Sono in programma dimostrazioni. A cura di Cinzia Chiulli, Daniela Lai e Daniela Lombardo”.
Previsti percorsi decorativi, laboratori per la lavorazione della ceramica, per bambini e non solo. Mentre Daniela Lombardo presenterà bassorilievi di scorci del centro storico, opere raffiguranti la macchina di santa Rosa e i facchini.
Alla sala Regia di palazzo dei Priori, come ricorda la consigliera Paola Bugiotti, sabato alle 17 concerto a cura della scuola musicale comunale.
“Il 18 alle 11 nella sala Regia – ricorda l’assessora Mancini – sarà presentata la guida del Touring club, Le città della ceramica e nella sala delle Bandiere è in programma una mostra artistica molto particolare”.
L’iniziativa sarà l’occasione per vedere per la prima volta ceramiche restaurate di recente. “Hanno una storia particolare – ricorda Giuseppe Romagnoli, docente Unitus – sono presentate in anteprima. Il recupero risale al 1975, un lotto straordinario di ceramiche medioevali di grandissimo pregio. Disperse per 40 anni nei depositi della soprintendenza, sono state rintracciate, ricomposte catalogate e ora sono fruibili”.
Anche il liceo artistico Orioli farà la sua parte, come spiegato dalla dirigente scolastica Simonetta Pachella e dalla docente Francesca Graziano. In mostra gli elaborati realizzati da studenti, ma anche saggi di forgiatura e decorazione ceramica.
La Fondazione Carivit partecipa a pieno titolo, con il museo di palazzo Bugiotti che ospita i 50 oggetti in maiolica arcaica recuperati.
Allo Spazio Pensilina un evento nell’evento, con l’associazione Pandora, collettive di opere, convegni, workshop e laboratori.
Intanto, il sindaco Giovanni Arena si è già portato avanti con la promozione: “Ad Adriano Galliani presidente del Monza – ricorda Arena in conferenza stampa – che era a Viterbo, ho donato un piatto in ceramica con i simboli della città”.
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