Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cari amministratori mentre discutete sul miglior metodo per curare e mantenere i parchi della città, potreste far sapere, se avete modo di fermarvi un attimo, alla anziana signora nella foto che presto la panchina se la potrà godere liberamente e senza quella foresta che la circonda?
Così la rassicurate, d’altronde si tratta solo di una anziana signora.
Magari, non vi vogliamo chiedere troppo, avrete modo anche di rassicurare gli abitanti che abitano al Barco sul fatto che presto potranno mandare i loro figli nel loro parco senza farli rischiare di rimanerci fulminati dato che i fili dei pali dell’illuminazione stanno alla messa in sicurezza proprio come voi siete stati celeri nell’intervenire al parco del Carmine. Assenti.
Scusate se vi disturbiamo, ma visto che senza colpo ferire e con stucchevole leggerezza dichiarate che è da questa estate che conoscete la situazione, che avete richiesto una relazione e che, ciò è veramente vergognoso, vi risulta addirittura che sia pronta, perché non ve la andate a prendere e intervenite?
Il divieto poi del comune sui giochi. Ora non si possono più utilizzare. Ma qui si fa forse come per i porti? il problema non si risolve chiudendo i parchi invece di sistemarli.
Vi ricordiamo, e qua la nostra ironia finisce, che un bambino di sette anni ha rischiato di perdere un rene e che due anziane signore sono finite all’ospedale e ne hanno ancora. Cos’altro deve accadere? Noi crediamo che sia già abbastanza.
Andrea Cutigni
Comitato spontaneo Salamaro-Carmine
Gallery: Il parco del Carmine e del Barco Articoli: – “Parco al Carmine, perché non ci dicono il motivo di questa attesa?” – Bambino precipita dallo scivolo, il comune mette i divieti ai giochi – “Il mio bimbo è precipitato dallo scivolo ed è finito in rianimazione…” – Degrado al parco del Carmine, sit-in dei residenti – Bambino cade dallo scivolo, trasportato in eliambulanza al Gemelli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY