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Vejano - Indagini dei carabinieri - Acquisita la documentazione relativa all'appalto della mensa

Bimbo si ustiona con la minestra all’asilo e viene ricoverato al Bambin Gesù

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Vejano - La caserma dei carabinieri

Vejano – La caserma dei carabinieri

Vejano – (sil.co.) – Bimbo di 4 anni si ustiona con la minestra bollente all’asilo, la procura apre un’inchiesta per lesioni colpose contro ignoti.

L’incidente, del quale si è saputo solo ora, si è verificato lo scorso mese di aprile, durante l’orario di mensa, alla scuola materna.

Il piccolo, che stava mangiando assieme agli altri scolaretti, sarebbe rimasto ustionato dalla minestra bollente che, rovesciandosi il piatto, lo avrebbe colpito procurandogli delle scottature.

Subito soccorso dal personale della scuola, il piccino è stato portato prima al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle e poi al Bambin Gesù di Roma, per le cure del caso.

I genitori, in seguito all’incidente, hanno sporto denuncia e la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni colpose, coordinando le successive indagini, condotte dai carabinieri della locale stazione, guidati dal comandante Paolo Esposito.

I militari, le cui indagini nel piccolo centro non sono passate inosservate, a quanto è dato sapere, nelle ultime settimane avrebbero sentito decine e decine di persone, dalle insegnanti ai bidelli, agli addetti al servizio mensa della materna, a tutto il personale, anche presso la sede dell’istituto comprensivo “Nicolini” di Capranica da cui l’asilo dipende.

Si sarebbero inoltre recati presso gli uffici comunali, acquisendo tutta la documentazione relativa all’appalto del servizio di somministrazione dei pasti alla materna.

Secondo fonti investigative, non sarebbero emerse responsabilità a carico di alcuno. Potrebbe dunque essersi trattato di una drammatica fatalità. Spetta in ogni caso all’autorità giudiziaria dire l’ultima parola su eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. Esiste infatti la cosiddetta culpa in vigilando.

Il bambino nel frattempo se la sarebbe cavata con pochi giorni di prognosi e starebbe superando bene la convalescenza. Ma resta la gravità dell’episodio.


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22 giugno, 2019

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