Viterbo – Una partita per il diritto allo studio. Per tutti. “Capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi”. Come sta scritto nella Costituzione italiana. A organizzarla è stata un’associazione studentesca. University Viterbo. Al Cus, gli impianti sportivi al Riello, dell’Università della Tuscia.
Tuscia league. “Un torneo di calcetto – ha detto Aurora Bellucci di University -. Tre squadre. Gialla, verde e blu. Studenti e professori, nella stessa formazione. Insieme. Per raccogliere fondi e libri che poi verranno donati al polo universitario della Tuscia. Per metterli a disposizione di chi non se lo può permettere. Per chi, capace e meritevole, ha tutto il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”.
“Bisogna difendere il diritto allo studio – ha aggiunto Aurora -. Dobbiamo farlo concretamente. E il modo migliore è arricchire il più possibile le biblioteche”.
In campo, docenti e studenti. In pieno periodo d’esami. Hanno vinto i gialli. Fuori, la radio dell’università che trasmette in diretta le partite. Attorno gli impianti sportivi. Perfetti. Sui tavoli i primi libri. Uno d’ecologia e l’altro di storia, con sopra la faccia di Martin Lutero, il primo a tradurre la Bibbia in lingua nazionale, il tedesco, proprio per renderla comprensibile a chiunque. Per dare, anche, a tutti la possibilità di leggere e scrivere.
“Una bella iniziativa – ha detto il rettore dell’Unitus Alessandro Ruggieri -, innanzitutto perché mette insieme studenti e docenti e poi è fatta a scopo benefico. Inoltre, è sempre un piacere quando gli studenti possono utilizzare le nostre strutture”.
Assieme al rettore ci sono anche il sindaco Giovanni Arena e l’assessora regionale alle politiche sociali Alessandra Troncarelli. Poco prima aveva portato i suoi saluti anche il consigliere alla Pisana Enrico Panunzi.
“Una raccolta fondi – ha sottolineato Arena – per arricchire il nostro patrimonio, il patrimonio dell’università. I libri e lo studio, il modo migliore per crescere e diventare pienamente cittadini”
“Sono giovani che si mettono al servizio degli ultimi e della cultura – ha commentato Troncarelli -. Una partita all’insegna dello spirito di servizio e del volontariato. Un’iniziativa che va valorizzata”.
Infine, Sonia Melchiorre. Docente Disucom, dove insegna lingua e letteratura inglese. In campo ha dato lezione a tutti. Un tempo, quando giocava ancora a calcio, ha fatto parte anche della nazionale italiana.
“Mi sto divertendo molto – ha esordito Melchiorre – mi ha fatto proprio tanto piacere partecipare. Ma la cosa di cui sono più contenta è che questa iniziativa sia partita dagli studenti”.
Daniele Camilli
Multimedia – Fotogallery: Il torneo Tuscia league – Video: “Bisogna difendere il diritto allo studio”
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