Batroun – Concerto in Libano con il figlio della mitica cantante Fairuz, Laura Allegrini realizza un sogno.
“Un evento per me importantissimo. Finalmente canterò in Libano con Ziad Rahbani, figlio della famosa Fairuz e autore delle sue canzoni”, spiegava ieri la cantante e performer viterbese, mentre era diretta in aeroporto a Roma, poco prima del suo volo.
Il concerto si terrà oggi, sabato 22 giugno, a Batroun, nell’area concerti del Nabu Museum. I biglietti sono andati esauriti già da due settimane.
Batrun (l’antica città fenicia di Botri) è una città-porto del Libano di circa 7mila abitanti, situata circa 54 chilometri a nord della capitale Beirut e nota meta turistica. Del suo glorioso passato conserva i resti di un anfiteatro di epoca romana, le cui gradinate sono intagliate nella roccia e una fortezza costruita dagli arabi, che domina l’antica strada che da Beirut porta a Tripoli.
Ziad Rahbani, 63 anni, è il figlio del famoso compositore libanese Assi Rahbani e Nouhad Haddad, la famosa cantante libanese nota come Fairuz.
Le sue composizioni sono famose in tutto il mondo arabo . È diventato di gran lunga il più influente artista libanese durante la guerra civile .
“Per me è un grandissimo onore. Si tratta di uno straordinario musicista, che ha scritto fra le più belle canzoni di sua madre Fairuz. Nel concerto canterò i suoi brani, e di ‘Sabah Wal Masaa’. Ne ho riscritto una versione in italiano. Voglio far conoscere al pubblico italiano Ziad Rahbani, considerato una vera leggenda. E, perché no, magari organizzare con lui un concerto in Italia…”, dice l’artista viterbese, anticipando un altro suo sogno da realizzare.
La prima opera artistica conosciuta di Rahbani fu “Sadiqi Allah” (My friend god), una raccolta di scritti tra gli anni 1967 e 1968 quando era adolescente. Nel 1973, all’età di 17 anni, Rahbani compose la sua prima musica per la madre Fairuz. Molti dei suoi musical satireggiano la politica libanese sia durante che dopo la guerra civile libanese, e sono spesso fortemente critici nei confronti dell’establishment politico tradizionale.
Per Laura Allegrini fare la spola tra Italia e Libano è ormai un’abitudine.
“E’ un paese in cui mi sono sentita a casa, le persone che incontravo era come se le avessi già conosciute. E le occasioni, le conoscenze giuste, quei magici incontri che avvengono solo in un luogo che ami, si sono succeduti perché l’amore muove tutto. In Libano voglio approfondire la lingua, voglio cantare con i grandi musicisti libanesi, imparare da loro, e portare anche un po’ del canto italiano. Voglio essere di riferimento per i giovani che amano la cultura, ma anche per quegli italiani che non conoscono il meraviglioso Libano”, ha rivelato in un’intervista rilasciata a una rivista libanese in Italia.
Silvana Cortignani
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