Reggio Emilia – Falsificavano le carte per allontanare dalle famiglie figli minorenni e darli in affido retribuito. Diciotto persone sono state arrestate in provincia di Reggio Emilia, tutte legate alla rete di servizi sociali.
Di soliti i bambini erano assegnati ad amici e conoscenti.
Tra le persone raggiunte da misure cautelari, anche il sindaco di Bibbiano, oltre a professionisti, psicologi, assistenti sociali e medici.
Secondo le indagini, i bimbi erano sottoposti a veri e propri lavaggi del cervello in prossimità dei colloqui giudiziari. Erano suggestionati anche con l’uso d’impulsi elettrici.
I servizi sociali, tra l’altro, una volta allontanati i figli, omettevano anche di consegnare ai bambini, lettere e regali dei genitori naturali. Tutti accatastati in un magazzino. Tra gli affidatari, risultavano anche persone con problemi di natura psichica e con figli che si erano suicidati.
Il giro d’affari stimato è di centinaia di migliaia di euro.
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