Vetralla – Dopo l’evento del museo Diffuso sulle arti popolari di Vetralla “Labor.A” svolto a maggio, che ha visto l’apertura delle “Botteghe de ‘na volta” nel centro storico del paese, l’iniziativa si ripete anche nella settimana di “Fiori alla finestra e cena in cantina”.
Il progetto, il cui avvio è stato finanziato dal consiglio regionale del Lazio e dal comune di Vetralla, e organizzato dall’associazione culturale DivaCassia onlus e dalla pro loco di Vetralla, è nato con lo scopo di preservare la cultura popolare e artigianale della città, promuovendo usi e costumi altrimenti destinati a scomparire, favorendo la conoscenza di quei luoghi dove si conservano ancora tracce, attrezzi e ricordi delle arti e dei mestieri tradizionali vetrallesi.
Il percorso si snoda lungo le vie del borgo, toccando le botteghe artigiane che fino a poco tempo fa animavano il paese: l’arte del cucito, con la ‘Bottega del sarto Menicuccio’, dove tutt’ora si svolgono attività di sartoria teatrale da parte dell’associazione culturale Opera Extravaganza. L’arte delle tessitrici, con l’esposizione di un antico telaio originale per la lavorazione della tela in lino o in canapa eseguita a mano, l’Arte del Calzolaio, con la “Bottega del Barone” ancora attiva e rimasta immutata nel tempo, la Casa Museo, caratteristica abitazione contadina in stile ottocentesco ricostruita nei minimi dettagli, situata all’interno della torre medievale del Capitano del Popolo. L’arte dei cordai, per la realizzazione di corde e funi di canapa, dove sono esposti gli strumenti del mestiere, l’arte delle lavandaie, con il suggestivo allestimento del “Lavatoio del Funare”, l’arte culinaria, con la bottega del Norcino “Il Diavoletto”, dove è possibile degustare i prodotti della macelleria Delle Monache, il “Forno di piazza dell’Oca”, con un’installazione multimediale immersiva ed emozionale curata dall’associazione Alkimia e dall’autore e sceneggiatore Sante Paolacci, e la “Cantina del Poeta”, appositamente allestita dall’associazione Francis&Friends, dove è possibile assaporare piacevoli degustazioni. Infine l’arte dei pignattari con la visita all’antica fornace di “Checco Lallo”, scavata nel tufo e rimasta pressoché intatta nelle sue condizioni originarie, dove il ceramista Angelo Ricci, ultimo dei “pignattari” locali, accoglierà i visitatori deliziandoli con una dimostrazione pratica di lavorazione dell’argilla con il tradizionale tornio a pedale.
I visitatori saranno guidati dalle hostess per le vie del paese alla scoperta di queste preziose botteghe della tradizione, in un contesto suggestivo e accogliente. Gli appuntamenti delle “Botteghe de ‘na volta” per questa settimana sono: giovedì 13 giugno tradizionale passeggiata sotto le stelle “Andar per Lucciole”, che includerà nel percorso la visita alle botteghe. Partenza alle ore 21 dalla sede della Pro Loco di Vetralla, in Via Cassia Sutrina. Sabato 15 dalle 17 alle 20 e domenica 16 alle 11 e dalle ore 16 alle 20, museo Diffuso sulle arti popolari di Vetralla “Labor.A”. Visita accompagnata con partenza ogni ora dal punto informativo.
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