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Tarquinia - Il sindaco Sandro Giulivi ha presentato la giunta composta da quattro assessori - Molte le deleghe rimaste al primo cittadino in attesa di scegliere il quinto

“Le polemiche le lascio agli altri, oggi inizia il tempo del lavoro”

di Daniele Aiello Belardinelli
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Alessandro Giulivi e gli assessori

Alessandro Giulivi e gli assessori

Alessandro Giulivi

Alessandro Giulivi

Alessandro Giulivi presenta la giunta

Alessandro Giulivi presenta la giunta

Martina Tosoni

Martina Tosoni

Luigi Serafini

Luigi Serafini

Betsi Zacchei

Betsi Zacchei

Ada Iacobini

Ada Iacobini

Roberto Benedetti

Roberto Benedetti

Tarquinia – “Le polemiche le lascio agli altri. Oggi inizia il tempo del lavoro”. Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi (Lega) ha presentato il 13 giugno gli assessori della giunta.

Il primo cittadino mantiene per ora diverse deleghe fra cui risorse umane, bilancio, patrimonio, sanità e ambiente.

Luigi Serafini sarà vicesindaco e assessore a Opere pubbliche, Agricoltura, Commercio artigianato, Politiche del lavoro, Sportello Europa, Trasporto pubblico locale, Rapporti con le società partecipare.

Gli altri membri sono Martina Tosoni, assessora a Cultura, Eventi, Turismo, Sport, Politiche giovanili, Aree archeologiche, Rapporti con le università e Comunicazione.

Ada Iacobini, assessora all’Istruzione, ai Servizi sociali, ai Diritti e alle pari opportunità e alle Politiche della casa. Roberto Benedetti, assessore Sicurezza edifici e impianti, Viabilità, Pubblica illuminazione, Arredo e verde pubblico, Programma accessibilità e Sportello tutela e benessere animale.

“Abbiamo cercato di ridurre i giorni per formare questa macchina e partire”, afferma Giulivi.

Non ci sono per ora assessori esterni. “Intanto abbiamo deciso di partire – dichiara il sindaco -. Ho fatto quattro assessori invece che cinque. Ho tenuto molte deleghe per cercare nei prossimi mesi una figura capace di ricoprire il ruolo di assessore. Abbiamo molti atti di giunta da portare avanti.

Non è semplice di trovare assessori esterni capaci e che conoscono Tarquinia. Non sono rammaricato, perché nelle nostre liste abbiamo persone valide. Il tempo ci darà ragione. Entrano poi in consiglio comunale persone capaci e giovani. Saranno cinque anni di esperienza che servirà a formare una nuova classe politica”.

Gli viene chiesto come intenderà comportarsi sul tema dell’igiene urbana.

“Intanto abbiamo bloccato una gara fatta in momenti dove c’era un vuoto politico. Io non ho visto e valutato. Dovremo togliere la plastica e usare il più possibile la raccolta differenziata. Per esempio ci dovranno essere dei contenitori che permettano di portare vetro, plastica, metallo e che eroghino buoni da spendere nei supermercati. Questo consentirà anche di abbassare il costo della nettezza urbana. Per questo la gara sarà rifatta”. Sulla scelta degli assessori dice “di aver pensato ai nomi solo il giorno dopo le elezioni. Li ho valutati personalmente, senza alcun tipo d’infiltrazione politica”.

Prime dichiarazioni anche per gli assessori. La prima a prendere parola l’assessora Tosoni. “Vivo sensazioni contrastanti per la continuità del lavoro fatto in passato e per la novità di questa squadra. Le mie deleghe sono state ampliate. Voglio mettere al centro del mondo Tarquinia”.

Poi Serafini: “Mi rivolgo al sindaco per chiedere da dove partire. Lui dice dalla pulizia della città e dal sostegno alle famiglie. Sarà così”. Gli fa eco il primo cittadino che evidenzia: “Ho scelto l’assessora Iacobini proprio per questo motivo. Bisogna sostenere le fasce sociali più deboli”. Riprende la parola il vice sindaco: “Sono tre giorni che stiamo qui e ci sono tante persone che chiedono aiuto. Gli obiettivi sono tanti. Commercio, artigianato e agricoltura. Il lavoro sarà duro, ma siamo pronti”.

L’assessora Iacobini si definisce “giuliviana” convinta. “La storia si era interrotta 12 anni fa. Mi ha affidato un compito che conosco, per il ruolo che svolgo e per la sensibilità che penso di avere. Mi sento forte grazie alla presenza di Sandro e alle mie competenze”. Chiude l’assessore Benedetti: “Metterò il mio impegno per rendere Tarquinia un gioiello. La mia porta sarà aperta a tutti. Sarò un assessore del fare, dei cittadini e delle ditte”.

A concludere una domanda al sindaco sulla candidata della squadra più votata, Betsi Zacchei. “Non darò deleghe, perché le ritengo un contentino – dice Giulivi –. Voglio che lei e tutti gli altri che si sono impegnati in questo progetto siano parte attiva nell’attuare il programma. Zacchei, si occuperà di aspetti in tema di urbanistica e arredo urbano”.

Con la nomina degli assessori, in consiglio comunale entrano i primi dei non eletti, che sono Roberto Borzacchi, Stefania Ziccardi (Lega Salvini Lazio), Laura Amato, (Lista noi con Tarquinia) e Gabriele Ciurluini (Futura Tarquinia). Il primo consiglio comunale si terrà a metà della prossima settimana. Probabilmente il 19 o 20 giugno.

Daniele Aiello Belardinelli


 – Tosoni alla Cultura, Iacobini all’Istruzione


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14 giugno, 2019

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