Montefiascone – “L’ufficio turistico chiuso nei fine settimana e il museo in stato di grande sofferenza”. Il segretario del Partito Democratico di Montefiascone Renato Trapè attacca l’amministrazione guidata da Massimo Paolini, in particolare per quanto riguarda i servizi turistici e la promozione del turismo.
“L’ufficio turistico nelle feste e nei fine settimana – spiega l’ex assessore alla cultura – è sempre chiuso. Io stesso ho potuto constatare che nei giorni del ponte pasquale molti turisti erano disorientati e chiedevano informazioni nei bar e nelle edicole per avere indicazioni sui luoghi da visitare. Quando l’ufficio è aperto non c’è a disposizione nessuna guida, nessun dépliant o carte. Inoltre c’è soltanto un dipendente che può relazionarsi dal punto di vista linguistico con i turisti”.
Il segretario Dem critica anche la mancata manutenzione dei giardini della Rocca dei Papi, del percorso della via Francigena e la gestione del museo Sangallo il Giovane.
“Anche i giardini della Rocca dei Papi – continua Renato Trapè – mancano di un’adeguata manutenzione così come il prato giardino. Il museo è affidato a personale di servizio che non conosce nessuna lingua. Il museo è in stato di grande sofferenza. Il tracciato della via Francigena nel nostro comune è in totale degrado, percorso che è abbandonato a se stesso ed è divenuto una discarica a cielo aperto. Le passate amministrazioni provvedevano con volontari alla ripulitura del percorso perché consapevoli che era un biglietto da visita per il paese. Anche l’ufficio del centesimo chilometro, punto molto atteso dai pellegrini, è stato abolito e le sue stanze utilizzate per altri scopi”.
Infine l’ex assessore alla cultura evidenzia una mancanza di progettualità nella promozione turistica.
“Per quanto riguarda la promozione turistica – conclude Renato Trapè -, tra qualche giorno ci saranno alcuni eventi sul lungolago, uno dei quali dei commercianti di Forte dei Marmi. Per questo evento arriviamo però ultimi, dopo che questa manifestazione si è già tenuta nel corso degli anni nei vari paesi limitrofi. Inoltre per la Fiera del vino si vocifera che verrà organizzata dalla Pro loco a costo zero. Ma in realtà è una contraddizione in quanto è impensabile che il più importante evento di promozione turistica del paese possa essere pensato e organizzato a costo zero come una sagra di paese”.
Michele Mari
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