Amsterdam – Il ministero olandese avvia unʼispezione sanitaria sulla morte di Noa Pothoven.
Fa discutere la decisione della giovane olandese Noa che aveva richiesto l’eutanasia, perché stanca di combattere contro una depressione scaturita da ripetute violenze subite nell’infanzia. Sembrerebbe che la ragazza, morta domenica scorsa, non avesse ottenuto il consenso per ricorrere all’eutanasia e per questo abbia poi deciso di lasciarsi morire di fame e di sete.
Il ministero della Salute olandese vuole però fare luce sulla vicenda e ha avviato “un’ispezione sanitaria per verificare la necessità di aprire un’indagine” vera e propria sul caso.
I controlli non riguarderebbero il decesso, ma punterebbero ad accertare “il tipo di cure ricevute dalla ragazza e se si sia verificato qualche errore”.
In merito alla decisione di Noa di richiedere l’eutanasia è intervenuto anche papa Francesco con un tweet. “L’eutanasia e il suicidio assistito sono una sconfitta per tutti – si legge nel tweet –. La risposta a cui siamo chiamati è non abbandonare mai chi soffre, non arrendersi, ma prendersi cura e amare per ridare”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY