Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono riaperte le iscrizioni al registro nazionale delle imprese storiche, istituito nel 2011 da Unioncamere allo scopo di incoraggiare e premiare quelle imprese che nel tempo hanno tramesso alle generazioni successive un patrimonio di esperienze e valori imprenditoriali.
Il registro nazionale delle imprese storiche è uno strumento che raccoglie le imprese ultracentenarie e ne testimonia le trasformazioni e i caratteri più profondi spesso radicati nell’identità nazionale e territoriale, ma anche la capacità di coniugare innovazione e tradizione, apertura al mondo e appartenenza alla comunità.
Nella provincia di Viterbo sono 11 le imprese iscritte a questo speciale registro di longevità imprenditoriale, di seguito elencate in ordine di anzianità: Massimo Cimichella (1860), allevamento ovini e avicolo; Gentili (1863), costruzioni e restauri; Fratelli Sorrini (1870) commercio al minuto di articoli di ottica e relativi accessori; Orsolini Amedeo (1880), prodotti edilizia; Gambacorta Ernesto (1885), ferramenta; Antica legatoria Vialli (1891), rilegatura libri in pelle; Siderarte (1896), commercio ferro e prodotti siderurgici; Ceccarini (1900), falegnameria; Boccolini Arredamenti (1901), produzione e commercio mobili; Officine Brugiotti (1906), metalmeccanica, costruzioni di attrezzi agricoli e capannoni; Biscetti G., Albergo e ristorante (1910).
Possono essere iscritte nel registro tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, iscritte nel registro delle imprese e attive, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni. Tale requisito temporale deve essere maturato al 31 dicembre 2018 (ovvero, l’attività deve esistere almeno dal 1918).
Camera di commercio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY