Viterbo – Una serata tributo a Sergio Leone con Francesco Pannofino, il premio Pipolo ad Alessandro Gassmann, Valerio Mastandrea, Marco Bellocchio, il giovane Andrea Carpenzano e altri grandi protagonisti del cinema italiano al Tuscia Film Fest 2019.
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La sedicesima edizione della rassegna cinematografica viterbese è stata presentata questa mattina nella sede di Banca Lazio Nord dal direttore Mauro Morucci. Con lui il sindaco Giovanni Arena, l’assessore alla Cultura Marco De Carolis, il direttore di Confartigianato Viterbo Andrea De Simone, il presidente e il direttore generale di Banca Lazio Nord Vincenzo Fiorillo e Massimo Caporossi.
Il festival si svolgerà dal 4 al 13 luglio e avrà come epicentro piazza San Lorenzo, nel cuore del centro storico di Viterbo.
La serata dedicata a Sergio Leone, uno degli appuntamenti più attesi, sarà il 6 luglio. “Un tributo doveroso – ha spiegato Morucci – nel trentennale della scomparsa di questo leggendario regista. Francesco Pannofino leggerà alcuni brani, poi ci sarà la proiezione di un documentario tutto dedicato alla figura di Leone”.
Doppia consegna per il premio Pipolo Tuscia cinema. Una versione speciale andrà ad Alessandro Gassmann, ospite l’8 luglio, mentre giovedì 11 il premio “tradizionale”, riservato agli attori emergenti, sarà consegnato ad Andrea Carpenzano, protagonista con Stefano Accorsi del film Il campione.
Giovanni Arena ha definito il Tuscia Film Fest “un evento che sta simpatico ai cittadini”, perché “propone film per tutti i gusti e presenta in prima persona personaggi di enorme spessore del cinema italiano”.
Il sindaco ha anche elogiato il lavoro degli assessori De Carolis e Mancini. “Grazie anche al loro impegno per promuovere la città – ha detto – Viterbo non era mai stata così al centro del mondo cinematografico. Lo dimostrano tutte le troupe che stanno arrivando nella Tuscia alla ricerca dell’ambientazione giusta per i loro lavori”.
“Il parterre di ospiti del Tuscia Film Fest fa gola alle rassegne cinematografiche di tutta Italia – ha aggiunto De Carolis -. Quest’evento ha saputo migliorarsi di anno in anno e adesso è diventato un’offerta turistica in più per venire a visitare Viterbo”.
I responsabili di Banca Lazio Nord, Fiorillo e Caporossi, hanno ricordato soprattutto il premio Tuscia terra di cinema intitolato a Luigi Manganiello, ex presidente dell’istituto, che il 5 luglio sarà consegnato a Marco Bellocchio. Presente alla conferenza anche il figlio di Manganiello, Paolo, attore professionista, che si è detto “onorato di vedere un premio che porta il nome di mio padre assegnato a una personalità come Bellocchio”.
Secondo Andrea De Simone, il Tuscia Film Fest è “un esempio perfetto di come la sinergia tra associazioni, politica e tessuto economico e imprenditoriale possa valorizzare il territorio, creando benefici per tutti”.
Oltre alla serata su Leone, la consegna dei vari premi e la presentazione delle pellicole con gli ospiti d’onore, il Tuscia Film Fest accoglierà il tradizionale mercatino dei ragazzi, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, in collaborazione con Viterbo con amore. Il 13 luglio, nella serata di chiusura, ci sarà una sfilata di moda, con abiti realizzati dagli studenti dell’istituto Fotu ispirandosi a The Young Pope.
Il festival patrocina anche un concorso di scrittura del soggetto di uno spot contro la nomofobia, ovvero la dipendenza dagli smartphone, riservato agli studenti di scuola media superiore.
“Grazie alla collaborazione con Vera Arma – ha concluso Morucci – quest’anno alcuni dei film in proiezione al festival saranno disponibili sull’app Movie Reading, pensata per gli spettatori non vedenti o non udenti con supporti audio o sottotitoli”.
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