Viterbo – (g.f.) – Zitelle, è tempo di chiudere i rubinetti.
Il sindaco Giovanni Arena l’aveva anticipato in consiglio comunale e ieri in regione è tornato alla carica.
Nell’area termale sulla Tuscanese dodici litri al secondo d’acqua si disperdono da decenni nei terreni adiacenti. L’intenzione del primo cittadino è di tappare la fuoriuscita. Piombare il pozzo e porre fine a uno spreco di risorsa termale, dopo che i sogni di gloria di uno stabilimento si sono infranti, ormai qualche decina di anni fa.
A Roma è andato a chiedere proprio questo.
“Dodici litri – spiega Arena – che vanno in dispersione. Per far cessare tutto questo, ho chiesto alla regione la concessione della risorsa. Poi potremo provvedere alla chiusura”.
Ne trarrebbe vantaggio il bacino termale, per Arena.
“Per effetto dei vasi comunicanti, ne trarrebbero vantaggio le altre realtà presenti. Non disperdendo più 12 litri al secondo, aumenterà di un po’ la portata altrove”.
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