Roma – Carabiniere ucciso a Roma: “Gli indiziati sono stati individuati e interrogati dai magistrati nel rispetto della legge”.
Come riportato in tempo reale dall’Ansa, con queste parole il procuratore aggiunto di Roma, Michele Prestipino, si è espresso durante la conferenza stampa sul caso dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega iniziata alle 12 presso il comando provinciale dell’arma.
“Gli interrogatori sono stati effettuati con tutte le garanzie difensive – spiega – alla presenza dei difensori, dell’interprete e previa lettura di tutti gli avvisi di garanzia previsti dalla legge. Gli interrogatori sono stati anche registrati”.
I due giovani americani arrestati per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth, hanno ricevuto ieri, 29 luglio, nel carcere di Regina Coeli, la visita di un rappresentante dell’autorità consolare. Lo hanno riferito fonti dell’ambasciata Usa a Roma, precisando che il Dipartimento di Stato americano ha intanto confermato l’avvenuto l’arresto dei due cittadini statunitensi per i reati di omicidio ed estorsione.
“L’indicazione del fatto che fossero stati due maghrebini è stata data da Brugiatelli, ha parlato di due persone di carnagione scusa, presumibilmente maghrebini”, la persona che era stata derubata della zaino, ha spiegato il comandante Gargaro.
“Lo ha detto perché aveva il timore di dire che conosceva gli autori dell’omicidio. Non voleva essere associato al fatto. Solo dalle immagini si è scoperto l’antefatto”, ha aggiunto Prestipino.
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