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Viterbo - Venerdì la Cena di mezza estate organizzata dall'associazione "Oltre noi" presieduta da Alessia Brunetti per il sostegno alla disabilità

“I miracoli migliori sono avvenuti intorno a una tavola imbandita”

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La conferenza di presentazione delle iniziative della fondazione Oltre noi

La conferenza di presentazione delle iniziative della fondazione Oltre noi

Alessia Brunetti, presidente dell'associazione "Oltre noi"

Alessia Brunetti, presidente dell’associazione “Oltre noi”

Sergio Insogna

Sergio Insogna

Luca Poleggi, responsabile del tavolo del volontariato della Asl di Viterbo "Partecipare in sanità"

Luca Poleggi, responsabile del tavolo del volontariato della Asl di Viterbo “Partecipare in sanità”

Maurizio Casciani

Maurizio Casciani

La conferenza di presentazione delle iniziative della fondazione Oltre noi

La conferenza di presentazione delle iniziative della fondazione Oltre noi

Viterbo – (f.b.) – “I miracoli migliori Gesù li ha fatti intorno a un tavolo e così, nel nostro piccolo, vogliamo continuare a fare noi”.

La presidente dell’associazione “Oltre noi” Alessia Brunetti presenta così nella sala consigliare di palazzo dei Priori la “Cena di mezza estate”, l’iniziativa in programma per venerdì 19 luglio all’oratorio di Santa Barbara.

“Questa frase me la diceva sempre un mio amico sacerdote – spiega – e penso che racchiuda al massimo il significato di questa serata di allegria, solidarietà e convivialità che abbiamo organizzato. Un’occasione di condividere qualche momento con chi vive la disabilità ogni giorno”.

Ma la cena di venerdì è soltanto una delle tante iniziative che l’associazione ha in calendario. Attività concrete che diano risposte e soluzioni al “dopo di noi” e anche, sottolinea in particolare la presidente, al “durante noi”.

“Non possiamo preoccuparci soltanto di ciò che accadrà dopo – continua Alessia Brunetti -, quando chi ha figli con disabilità non ci sarà più o non potrà comunque seguirli a dovere. Vogliamo e dobbiamo occuparci anche del “durante”. Di come fare a preparare loro la strada per un inserimento nel mondo del lavoro dopo la scuola. Di come accogliere e ascoltare le esigenze anche del resto della famiglia, come i fratelli e le sorelle di bambini e ragazzi disabili”.

L’associazione “Oltre noi”, che racchiude quattordici altre associazioni più settoriali che si occupano di disabilità specifiche o aspetti più circoscritti dell’assistenza, lavora a stretto contatto con l’assessorato ai Servizi sociali del Comune e alla Consulta del volontariato.

“Stiamo raggiungendo via via dei grandi obiettivi sul discorso del “dopo di noi” – dice l’assessora Antonella Sberna facendo il punto -. C’è un progetto partito con la Regione che presto entrerà nel vivo con servizi mirati a determinati soggetti. Poi c’è il grande lavoro della Asl che ci aiuta e ci affianca nel cercare di dare le riposte necessarie e i mezzi giusti al mondo dell’associazionismo”.

Presto nascerà uno sportello ad hoc per orientare le famiglie in merito alla legge 112, quella appunto sul “dopo di noi”.

“Sarà attivato nella sede della fondazione in via Leonardo Da Vinci – ricorda Alessia Brunetti – ed è stato cofinanziato dalla fondazione Carivit e da Viterbo con Amore. Quello sarà un altro importante tassello per creare dei progetti di vita da proporre ai disabili. Perché non servono solo le strutture, ma anche le attività da fare nelle strutture e i percorsi da intraprendere per inserirsi nella società”.

Anche la Asl ci mette del suo. “Rimanere divisi in steccati non serve a niente – aggiunge Luca Poleggi, responsabile del volontariato della Asl di Viterbo -. Serve condivisione e formazione. Come quella, ad esempio, che abbiamo attivato per i nostri professionisti proprio grazie alle associazioni di volontariato. Affinché medici e tecnici siano formati da loro su aspetti che magari non conoscono a fondo, come l’importanza della comunicazione con i malati e i disabili”.

L’invito alla cena di venerdì lo rilancia anche il consigliere comunale Sergio Insogna, presidente della consulta del volontariato. “Venite a cena perché sarà un momento di gioia” dice senza dimenticarsi di ringraziare il predecessore della Brunetti come presidente dell’associazione “Oltre noi”, Maurizio Casciani, volontario ancora molto attivo e ideatore della “Cena di mezza estate”.

“I meriti non sono mai individuali – conclude Casciani -. La fondazione è di tutti ed è grazie a tutti che si raggiungono gli obiettivi”.

La Cena di mezza estate si terrà all’oratorio della chiesa di santa Barbara, in via Porsenna, a partire dalle 20,30. A patrocinare l’iniziativa, tra gli altri, anche il sodalizio dei facchini di santa Rosa.


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16 luglio, 2019

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