Viterbo – (ma.ma) – “Una struttura ampia, curata e con un clima cordiale per accogliere i pazienti”. Così il prefetto Giovanni Bruno durante la sua visita alla casa di cura Villa Immacolata. L’arrivo nella struttura ieri mattina alle 11. Ad accoglierlo il direttore generale Michele Bellomo, il rappresentante legale padre Emilio Blasi, il direttore sanitario Luca Guerini, la direttrice operativa Serena Paroli, il dottor Romeo Gatti, l’ingegnere Stefano Grignaffini.
Lo staff ha accompagnato il prefetto nei vari reparti. Tra i primi incontri quello con un piccolo ospite in una delle stanze attrezzate per i bambini. Poi la visita agli ospiti della struttura impegnati negli esercizi riabilitativi all’interno delle palestre.
Il direttore generale Michele Bellomo ha mostrato anche la sala di robotica. All’interno diversi i pazienti che, seguiti dai fisioterapisti, hanno proseguito con i loro esercizi mostrando così a tutti gli effetti una prova pratica sul funzionamento dei macchinari. A dare poi qualche spiegazione sulle attrezzature il dottor Romeo Gatti.
“La signora – ha specificato Gatti indicando un monitor di un computer – sta facendo riabilitazione per recuperare l’uso della mano. Sul monitor è rappresentato l’interno di una casa con diversi oggetti che lei dovrà spostare. Per farlo è agevolata da un macchinario su cui la mano è poggiata”.
Il giro è proseguito con una breve sosta alla mensa e poi nella cappella della casa di cura. Il prefetto si è intrattenuto con qualche ospite. Qualche domanda e stretta di mano.
Lo staff si è poi spostato nella zona dedicata al centro diurno e anche nei locali predisposti per l’università. Villa Immacolata ha infatti attiva una convenzione con la facoltà di medicina e chirurgia A. Gemelli dell’università cattolica del Sacro Cuore per il corso di laurea triennale in fisioterapia.
“Non pensavo ci fossero degli spazi così curati e grandi a disposizione degli studenti”, ha commentato il prefetto entrando nella sala dedicata alle lauree.
Poi il personale ha guidato il prefetto nei locali del reparto della riabilitazione estiva. Nella visita sono state mostrate anche le zone recentemente ristrutturate.
Il centro è gestito dai religiosi Camilliani. La struttura dispone di due reparti di riabilitazione intensiva post-acuzie, uno di lungodegenza post-acuzie, uno di residenza sanitaria assistenziale (Rsa) e uno di Rsa intensiva. All’incirca 476 le persone che lavorano nella casa di cura.
Multimedia: Gallery: Il prefetto Giovanni Bruno a Villa Immacolata
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY