Soriano nel Cimino – Le catacombe di Sant’Eutizio a Soriano tornano in mano pubblica. Almeno la loro gestione. E questo grazie a una convenzione firmata dal comune con la Pontificia commissione di archeologia sacra del Vaticano che ne resta tuttavia proprietaria.
L’annuncio ieri sera, nella sala consiliare di Soriano, durante la presentazione dei risultati della quinta campagna di scavi condotta dall’insegnamento di archeologia medievale, titolare la professoressa Elisabetta De Minicis dell’università degli studi della Tuscia, nell’area della chiesa di San Valentino.
“La gestione delle catacombe – ha detto l’assessora comunale alla cultura Rachele Chiani – torna in mano al comune. Abbiamo firmato una convenzione la Pontificia commissione. L’apertura è prevista per il prossimo autunno. Probabilmente a ridosso del convegno di studi di archeologia medievale che si terrà proprio a Soriano il 18 e 19 ottobre organizzato da Elisabetta De Minicis e Giancarlo Pastura”. Quest’ultimo ricercatore Unitus e direttore del museo archeologico dell’agro cimino.
Le catacombe di Sant’Eutizio risalgono al IV secolo d.C., accanto alla basilica dedicata al martire cristiano. Al suo interno sono presenti resti pittorici, materiali di corredo e un sepolcro ad edicola con affreschi che raffigurano gli apostoli Pietro e Paolo.
“In autunno si potranno inoltre vedere – continua Chiani – anche gli affreschi delle catacombe ancora in fase di restauro”.
Un risultato importante. Così come importanti sono le conclusioni della quinta campagna di scavo rese note da De Minicis e Pastura. Un lavoro iniziato cinque anni fa e che ha permesso di portare alla luce non solo i resti della chiesa romanica di San Valentino, ma anche il precedente repertorio alto medievale, la necropoli e i muri attorno. All’interno dei quali sono stati rinvenuti anche reperti archeologici d’epoca romana.
“Faremo altri sondaggi – ha detto De Minicis – anche a marzo e aprile del prossimo anno. Per indagare cosa resta ancora da capire. Sempre nel 2020 pubblicheremo un volume interamente dedicato ai lavori di scavo a San Valentino. Poi ci sposteremo ancora. Non sappiamo ancora di preciso dove. Ma sempre sul territorio”
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY