Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Dopo la rissa al Sacrario Fini e Ranocchiari (FdI) chiedono al Comune di intervenire con più controlli

“Un manager della sicurezza e adozione del protocollo milleocchi”

Condividi la notizia:

Vincenzo Fini

Vincenzo Fini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un nuovo violento scontro tra immigrati mercoledì sera.

A Piazza del Sacrario una vera e propria scena da far west con persone che urlavano ed i carabinieri intervenuti che hanno avuto non poche difficoltà nel sedare le urla ed il trambusto davanti agli occhi anche di bambini e famiglie.

Lo scontro violentissimo che ancora una volta ha avuto come scenario il cuore di Viterbo è intollerabile, anche perché, tra l’altro, sono gli stessi cittadini a rischiare in prima persona di rimanerne coinvolti.

Il Comune, in sinergia con le forze di polizia, deve agire con urgenza per porre rimedio a questa situazione di degrado, con un potenziamento dei controlli.

La richiesta di Fratelli d’Italia per l’istituzione di un manager della sicurezza e l’adozione del protocollo milleocchi, torna oggi più attuale che mai, puntando sull’incremento dei sistemi di videosorveglianza e sulla messa in rete di telecamere, anche private, al fine di garantire una maggiore tutela dei cittadini.

Condanniamo fermamente ogni espressione di violenza e ribadiamo la necessità di porre un limite al degrado dilagante di Viterbo operando una netta distinzione tra accoglienza ed integrazione.

Vincenzo Fini e Filippo Ranocchiari
Coordinatore e portavoce comunale
Fratelli d’Italia – Viterbo


Condividi la notizia:
5 luglio, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/