Tarquinia – (f.b.) – La statua del Cristo Risorto riaffiora dai fondali di Tarquinia.
E’ un’operazione di routine, ma ogni anno può riservare qualche sorpresa e tante emozioni.
Martedì pomeriggio il coordinatore dell’associazione Cristo Risorto sommerso, Volfango Viola, insieme a una squadra di sub, ha riportato a terra la statua che giaceva da mesi sul fondo del mare.
“Come sempre – spiega Volfango Viola – la recuperiamo per poi restaurarla e metterla a disposizione di cittadini, turisti e devoti che vogliono andare ad ammirarla”.
Tutto si è svolto senza intoppi e la scultura è in buone condizioni anche se, chiaramente, mostra i segni dell’acqua e del vento che per settimane le hanno fatto compagnia.
Al di là di qualche rete impigliata, pare non ci sia nulla che l’abbia compromessa.
“La statua del Cristo Risorto per questi giorni di vacanza della settimana di Ferragosto è temporaneamente custodita nel rimessaggio dello stabilimento il Galeone – continua Volfango Viola -, poi come sempre, mi occuperò io del restauro e successivamente la lasceremo nella chiesetta delle Saline, a disposizione di tutti”.
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