Lampedusa – “Per i migranti della Viking non c’è posto”. Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello interviene su Repubblica e denuncia una situazione al limite della vivibilità.
“Il centro di accoglienza – afferma – è saturo e la Ocean viking è più vicina alla costa siciliana che alla nostra isola”.
Il sindaco di Lampedusa è preoccupato per l’emergenza migranti che in queste ore si sta verificando sull’isola. In un’intervista a Repubblica dichiara l’impossibilità di accogliere altre persone. “A Lampedusa gestiamo questa situazione come marinai, come pescatori – afferma –. Se qualcuno o una barca devono essere salvati, può attraccare. Se c’è un problema legale, di responsabilità penale, lo giudicheremo sul campo. Ma se qualcuno a Roma ritiene che dobbiamo affrontare soli il problema migranti …”.
E ancora: “Sono andato su Open arms, avevamo un equipaggio e passeggeri in mare che avevano bisogno di aiuto e nessuno si decideva. Non possiamo sottoporre le persone a capricci legali. Molte persone in Italia sono convinte che, a fronte di questi casi di alto profilo, i naufragi si siano fermati. Hanno torto”.
Per il primo cittadino di Lampedusa difficilmente l’isola potrà accogliere i 365 migranti della nave Ocean viking di Sos Méditerranée e Medici senza frontiere.
Il sindaco conclude difendendo i suoi cittadini. “Ci sono persone in Italia – aggiunge – che affermano che si stanno facendo soldi sulle spalle dei migranti. Sono bugiardi, affabulatori che dovrebbero essere giudicati. Non abbiamo ricevuto un euro. Questa situazione ha conseguenze economiche, in particolare sull’immagine della nostra isola. Ci sono anche barche abbandonate che ostacolano la navigazione e l’attività dei pescatori. Lo stato italiano dovrebbe avere il coraggio di riconoscere l’impegno degli abitanti di Lampedusa”.
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