Viterbo – Alessandro Lupino sarà il capitano della nazionale italiana al Motocross delle nazioni 2019.
Il 28enne viterbese è stato convocato dalla Federazione motociclistica italiana per la gara che si disputerà il prossimo 29 settembre sul circuito di Assen, in Olanda.
Lupino è alla settima partecipazione al mondiale per nazioni. Senza il veterano Antonio Cairoli, è il pilota italiano in attività con più esperienza in questa prestigiosa competizione e per questo il ct Thomas Traversini gli ha affidato i galloni di leader della spedizione azzurra.
“Quest’anno sento una responsabilità in più – commenta Lupino -. Sono il più esperto del gruppo e dovrò fare da riferimento per i compagni. Sarà indispensabile creare affiatamento tra i piloti e i rispettivi staff: quella è l’arma che permette di fare risultato, al Nazioni più che mai”.
Il campione italiano in carica guiderà una squadra sulla carta indebolita dalle defezioni per infortunio di Cairoli e dell’altro titolare, Michele Cervellin. Al loro posto ci saranno Ivo Monticelli, attualmente dodicesimo nel mondiale Mxgp, e Alberto Forato, al debutto al Nazioni.
Ma il viterbese non parte battuto. “Ho imparato negli anni che il Nazioni è una gara in cui può succedere qualsiasi cosa – dichiara -. Guardate l’anno scorso: nessuno ci dava per favoriti, e invece ci siamo giocati la vittoria fino all’ultimo giro”.
Nel 2018 Lupino portò l’Italia al secondo posto, con Cairoli e Cervellin, salvo poi vedere il suo risultato cancellato dalla squalifica per benzina irregolare sulla moto di Cervellin. Nel 2013, invece, fece parte della squadra che conquistò la medaglia di bronzo, insieme a Cairoli e David Philippaerts.
“Secondo me quest’anno possiamo stare tra i primi cinque – pronostica il pilota dell’Ellera -. Tante squadre di primo piano, come la Gran Bretagna, la Francia e gli Stati Uniti, hanno perso dei piloti forti. Monticelli e Forato hanno fatto belle gare quest’anno: se andiamo forte tutti e tre, la top five è alla nostra portata. Se poi la fortuna ci aiuta, possiamo fare un pensierino addirittura al podio”.
Un aspetto determinante per Lupino saranno le prestazioni della sua Kawasaki, che in questa stagione gli ha creato non pochi problemi. Al punto che per il 2020 il pilota di Viterbo sta prendendo in considerazione l’ipotesi di un cambio di cavalcatura. Ma adesso c’è da pensare a finire al meglio il 2019.
Alessandro Castellani
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