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Viterbo - Bene il concerto di beneficenza che ha ripercorso le canzoni di Freddie Mercury e dei Queen

One man One Vision, un concerto senza costi per la pubblica amministrazione

di Silvio Cappelli
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Viterbo - l’evento di beneficenza One man One vision for charity

Viterbo – l’evento di beneficenza One man One vision for charity

Viterbo - l’evento di beneficenza One man One vision for charity

Viterbo – l’evento di beneficenza One man One vision for charity

Viterbo – Si è confermato un grande successo il concerto di beneficenza One man One vision for Charity, tenutosi lunedì scorso in piazza san Lorenzo, a favore dell’associazione Campo delle Rose onlus, e organizzato dall’Avis comitato comunale di Viterbo, in collaborazione con l’associazione culturale “Orizzonte degli eventi”, Sodalizio Facchini di Santa Rosa, associazione culturale Take Off, il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa, associazione Lux Rosae, Archeoares, con il supporto della Croce Rossa Italiana di Viterbo. Tusciaweb media partner.

Un pubblico delle grandi occasioni per un evento a km zero, senza costi per la pubblica amministrazione, che porterà sicuramente qualche migliaio di euro nelle casse dell’associazione di volontariato Campo delle Rose che utilizzerà il ricavato per riprendere i lavori per la creazione a Viterbo del centro diurno per ragazzi con disturbi allo spettro autistico e altre patologie mentali.

Un successo arrivato grazie all’impegno del Maestro Barbara Bastianini, direttrice organizzativa del progetto, grazie anche alla disponibilità del prefetto di Viterbo Giovanni Bruno, del sindaco di Viterbo Giovanni Arena e di monsignor Lino Fumagalli vescovo di Viterbo.

Il folto pubblico, ordinato e composto, nella stupenda cornice della piazza con la Loggia dei Papi riempita fino ai limiti consentiti, è stato trascinato dall’inizio alla fine, in un crescendo di emozioni, da una musica che ha deliziato lo spirito e le orecchie, attraverso un programma musicale che ha messo in risalto tutte le qualità e le diverse sfaccettature della produzione artistica dei Queen.

Esecutori di eccezione gli artisti, che dando prova di poliedricità, hanno affrontato un programma che ha esaltato tutte le loro qualità.

Eccellente la performance del cantante Daniele Lattanzi, affiancato dall’incantevole chitarrista Giuliano Baldassi che ha estasiato i fan dei Queen con gli assoli memorabili di Brian May, dal basso elettrico del bravissimo Giampiero Lattanzi, dal maestro Fabrizio Viti che alle tastiere ha saputo riprodurre in modo esemplare ogni tipo di effettistica senza l’uso dei sequencers, dalla batteria del maestro Marzio Audino, percussionista della banda nazionale dei Vigili del Fuoco, che ha dato il ritmo a tutte le persone in piazza che ad un certo punto hanno iniziato a ballare, a battere le mani incessantemente, e a ondeggiare in armonia con l’ottima musica prodotta.

Di livello molto alto anche la prestazione dell’ensemble vocale il Contrappunto, diretta dal maestro Fabrizio Bastianini, che ha eseguito tutte le parti corali delle musiche, così come di livello molto alto e toccante è stato il dialogo tra coro e solista sulla canzone These are the days of our life, una bellissima trascrizione resa dal maestro Fabrizio Bastianini di una delle ultime canzoni interpretate da Freddie Mercury.

Il pubblico, poi, è andato in visibilio, quando il soprano Mariangela Rossetti ha duettato con Daniele Lattanzi sulle note della canzone Barcelona, immersi nelle luci e negli effetti video da brivido della sapiente regia di Fabrizio Pinzaglia che ha affascinato il pubblico con video meravigliosi come quello di Innuendo che ha lasciato il pubblico senza fiato.

Insomma la conferma di un successo di uno spettacolo che, già nel 2013, aveva registrato il “sold out” al Teatro Genio di Viterbo. Un ringraziamento particolare va al presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini che da subito ha creduto in questa iniziativa di alta cultura e solidarietà, a Luigi Mechelli presidente di Avis comunale di Viterbo, a Marco Sbocchia responsabile provinciale della Croce Rossa Italiana, a Rodolfo Valentino presidente di Lux Rosae, a Gianpaolo Serone responsabile di Archeoares, alla Tipografia Grazini per la stampa gratuita del materiale cartaceo, alla Protezione Civile, agli amici dell’associazione Take Off e del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa, e a tutti quanti hanno collaborato gratuitamente per la buona riuscita del grande evento. Sicuramente da ripetere.

Silvio Cappelli


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29 agosto, 2019

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