Caprarola – (sil.co.) – Talmente tanta folla da non trovare un buco per la macchina. O meglio. Un buco sì. Ma che sarebbe stato adocchiato contemporaneamente da due automobilisti, nessuno dei quali voleva saperne di lasciarlo al “concorrente”.
Un posto auto che ha mandato di traverso il pic-nic a due famiglie d’origine romena che avevano deciso di trascorrere l’ultima domenica di agosto al fresco sulle rive del lago di Vico. Invece gli animi si sono surriscaldati e la giornata è finita letteralmente al fresco.
Tutto per colpa di un parcheggio conteso dai due nuclei familiari. Un prezioso posto auto che è costato l’arresto e una notte ai domiciliari per rissa aggravata agli otto uomini, quattro per fazione, che se le sono date di santa ragione, al culmine di un violento alterco per sedare il quale sono dovuti intervenire in massa i carabinieri.
In sei sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle. Il più grave, ieri, è comparso col braccio destro appeso al collo davanti al giudice Roberto Colonnello che, convalidando il fermo, ha rimesso tutti in libertà senza alcuna misura cautelare.
Al termine dell’udienza il processo è stato rinviato al 31 gennaio per dare tempo alle difese di decidere l’eventuale ricorso a riti alternativi, come il patteggiamento o l’abbreviato che, in caso di condanna, consentono lo sconto di un terzo della pena.
– Rissa tra due famiglie per un parcheggio, arrestati in otto
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