Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto l’articolo di Marta Grande sul reddito di cittadinanza. Magari fosse come dice lei che è stato fatto a sostegno di chi ha perso il lavoro.
Purtroppo non è così. La maggior parte di queste persone se ne sta comodamente sul divano a pensare come spendere questi soldi aspettando che il governo ricarichi la propria carta.
Se deve essere un aiuto, questi soldi devono essere spesi per i bisogni primari (alimentari, medicine e pagamento bollette). Invece ci si possono comprare anche piccoli elettrodomestici o andare a cena fuori.
Ne sono certa perché lavoro all’ufficio postale e parlo con la gente e ho visto esultare una ragazza perché la madre poteva comprarle la piastra per i capelli. Le sembra giusto?
Non è un bisogno primario la piastra per capelli. Quindi controllate bene a chi sono andati questi soldi. Ci sono lavoratori che non possono permettersi di andare a cena fuori neanche con lo stipendio. E adesso la Lega e i 5 stelle vogliono togliere gli 80 euro dalla busta paga. Forse per coprire i buchi del reddito di cittadinanza? È una vergogna! E non è giusto che il conto lo paghino sempre i più deboli.
Francesca Mori
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