Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Due degli arrestati fanno i camerieri, gli altri sono una coppia di fratelli attivi anche loro nel campo della ristorazione

Rissa a sediate davanti al bar di Santa Barbara, convalidati i quattro arresti

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Viterbo – (sil.co.) – Rissa a sediate davanti al bar, due degli arrestati fanno i camerieri, gli altri sono una coppia di fratelli attivi anche loro nel campo della ristorazione. E’ stato un brusco risveglio quello di ieri per gli abitanti del quartiere Santa Barbara.

Poche ore dopo i fasti della Minimacchina di domenica sera, i fuochi d’artificio sono ripresi a sorpresa all’alba, quando un gruppo di tredici persone, per motivi ancora tutti da chiarire, (si parla di vecchi rancori) avrebbe dato vita a un violento alterco davanti a un bar del quartiere, spaventando a morte alcuni malcapitati testimoni che hanno dato l’allarme al 112. 

Al loro arrivo i militari non avrebbero trovato né scontri in corso, né feriti. Ma sarebbe bastato loro fare il giro dell’isolato per incontrare gente che chiedeva nuovamente il loro intervento, in seguito a una seconda esplosione di violenza, decisamente più cruenta, all’esterno del locale. Stavolta oltre alle parole grosse sarebbero volate anche sedie e cassonetti ed è finita nel sangue per due delle quattro persone identificate e arrestate con l’accusa di rissa e lesioni. 

Gli arrestati lavorerebbero tutti nel campo della ristorazione, anche se sarebbe una coincidenza. Si tratta di due fratelli residenti a Viterbo, entrambi dipendenti di un locale di Montefiascone, venuti alle mani con due camerieri, uno viterbese e l’altro di Vignanello, che invece lavorerebbero a Vetralla. Ad avere la peggio sono stati i due fratelli, medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle con 8 e 10 giorni di prognosi ciascuno. 

I quattro arrestati (difesi dagli avvocati Giovanni Bartoletti, Giovanni Labate, Corrado Cocchi e Domenico Gorziglia per la collega Virna Faccenda) si sono avvalsi della facoltà di non rispondere al giudice Roberto Colonnello, che ha convalidato l’arresto.  Ma, a quanto è dato sapere, per l’appunto, il movente non avrebbe nulla a che fare con il lavoro. 

Dopo una notte ai domiciliari, i quattro sono stati rimessi in libertà senza alcuna misura cautelare, nonostante il pm Eliana Dolce avesse chiesto il divieto di dimora. Saranno processati a fine gennaio. I reati contestati sono rissa e lesioni. Proseguono nel frattempo le indagini per ricostruire la dinamica dei due episodi. 


– Rissa al bar fra una decina di persone finisce a sediate


Condividi la notizia:
27 agosto, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/