Viterbo – “Io sono convinto che andando al voto adesso, presentandoci compatti e facendo una grande campagna elettorale, prenderemmo valanghe di consensi”. Lo dice Alessandro Di Battista, al suo primo intervento sulla crisi di governo dopo le parole di Giuseppe Conte al Senato e le consultazioni al Quirinale.
L’attivista del M5s scrive sul suo profilo Facebook che “Salvini è molto più debole di quanto appaia e il Pd arriverebbe al voto spaccato in 2, 3 o 4 pezzi”.
Grillini strafavoriti, dunque. Almeno secondo le parole di Di Battista, che però vuole evitare il “rischio altissimo” di una “prossima legge di bilancio scritta dall’Unione Europea” nel caso di voto in autunno.
L’ex deputato afferma che il M5s ha un “potere contrattuale immenso” e invita a usarlo “alzando enormemente la posta sulle nostre idee e soluzioni per il Paese”. Due i suoi punti fermi: “Via 345 parlamentari e via i Benetton dalle nostre autostrade”.
“Ho visto nuove aperture della Lega al Movimento e mi sembra una buona cosa – chiude Di Battista – soprattutto perché non mi dispiacerebbe un presidente del Consiglio del Movimento 5 stelle. Ho visto inoltre porte spalancate da parte del Pd. Zingaretti fa la parte di chi pone veti e condizioni, ma in realtà ha il terrore che Renzi spacchi il Pd”.
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