Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio comunale del 31 luglio si è concluso, in ogni senso, con l’astensione e l’uscita dal gruppo di maggioranza “Rinascimento Sgarbi Sutri” dei due consiglieri comunali Matteo Amori e Nunzia Casini.
A poco meno di un anno dall’uscita del nostro consigliere Alessio Vettori, altri due consiglieri comunali hanno abbandonato l’illustrissimo sindaco e la sua maggioranza fragile e interessata.
Che non ci fossero più i presupposti per governare l’aveva già dichiarato il consigliere Vettori a settembre del 2018, quando decise di uscire dal gruppo di maggioranza. Per lui era già chiara e limpida l’impossibilità di andare avanti con questo sindaco e con questa squadra di governo.
Continuare ad appoggiare l’amministrazione Sgarbi sarebbe stato un vero tradimento verso gli elettori e soprattutto verso gli ideali politici e morali che il consigliere Vettori custodisce gelosamente.
Dopo il classico, scontato e vergognoso attacco verbale dell’illustrissimo sindaco nei confronti dei due consiglieri dissidenti, noi del Movimento popolare di Sutri esprimiamo piena solidarietà a Matteo e Nunzia che sono riusciti finalmente a dimostrare la propria dignità e il proprio coraggio.
Riteniamo irrispettoso e vergognoso scagliarsi contro coloro che si oppongono, dissentono e non abbassano il capo (e altro) dinnanzi al volere del primo cittadino.
Non tollereremo più attacchi senza senso, verso i consiglieri e soprattutto verso i cittadini e che non sono più disposti ad appoggiare questa insensata amministrazione.
Abbiamo a che fare con un sindaco incapace di ascoltare le opinioni dei consiglieri che solo grazie ai voti dei propri elettori hanno permesso a lui di diventare il primo cittadino di Sutri e non il contrario, sia ben chiaro.
Abbiamo a che fare con un sindaco che non ammette critiche né opposizioni: ne sono un esempio anche i tantissimi commenti (negativi) cancellati ai post su Facebook… evviva l’illusione e tutte le sue accezioni.
Illusione, sì, come ciò che è accaduto nell’ultimo consiglio comunale in merito alla votazione del prosindaco. La proposta iniziale (prosindaco), presentata da Sgarbi per la votazione in consiglio, è stata completamente stravolta e riscritta dai suoi fedelissimi che a lui avranno detto: “il prosindaco è stato votato a maggioranza, ne sia felice, illustrissimo”. Si vive di illusioni per non morire di realtà (E. Breda).
Sia consapevole il sindaco che nella realtà dei fatti non ha più la maggioranza di governo e lo invitiamo, caldamente, a prenderne atto.
Dimostri di essere uomo (prima) e politico (poi) e prenda atto dell’attuale situazione politica di Sutri: si dimetta.
Avrebbe già dovuto presentare lui le pubbliche dimissioni invece di “farneticare” e minacciare finte dimissioni come avvenuto in passato.
Il consigliere Vettori, come già più volte ha affermato pubblicamente, è pronto a firmare dimissioni scritte irrevocabili (non come Sgarbi) insieme agli altri sei consiglieri di opposizione/minoranza per mettere fine a questa amministrazione ormai agonizzante.
Ribadiamo con forza che Sutri non è un palcoscenico per talk show che il sindaco ama tanto frequentare.
Sutri ha bisogno di altro, soprattutto di una “pace sociale” e – sicuramente – non più dell’illustrissimo sindaco.
Se ne vada nel silenzio (per una volta) e riprenda – pacatamente – la via di casa.
Ciao Vittorio.
Movimento Popolare di Sutri
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