Milano – “Votare contro la Tav è un atto di sfiducia al premier Conte”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione del nuovo hub ferroviario di Rogoredo a Milano.
“Non è possibile che mercoledì si voti una mozione contro la Tav – ha detto Salvini – contro il progresso, contro il futuro, sarebbe un voto contro il governo, contro l’Italia, contro gli italiani, noi ne trarremo le conseguenze, non stiamo al governo per perdere tempo”.
E ancora: “E’ un’infrastruttura fondamentale. Sarebbe una sfiducia al premier che ha riconosciuto che costa meno finirla che fermarla”.
“Il voto contrario – ha aggiunto – sarebbe uno schiaffo agli italiani che vogliono treni, porti e aeroporti. Vediamo i voti in parlamento”.
Parlando anche del decreto Sicurezza, Salvini ha detto che in Senato “ci sono due voti su cui non si scappa, quello sul decreto sicurezza e quello sulla Tav. Lì o ci sono i ‘sì’ o ci sono i ‘no’. Non esistono i forse. Ripeto se ci fosse un ‘no’ all’alta velocità ci sarebbe un grosso problema”. Sul decreto Sicurezza oggi è stata chiesta la fiducia al Senato. Attesa per questa sera la votazione.
“Siamo qui a inaugurare una stazione più sicura e più bella – ha concluso Salvini – però se poi quando uno va in parlamento a votare contro un’altra opera importante per l’Italia, come l’alta velocità che ci collega all’Europa, è un atto di sfiducia non a Salvini, non alla Lega ma al paese”.
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