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Politica - Parola per parola il dizionario civico di Viterbo 2020

Proteggere l’ambiente per vivere bene e in salute…

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Ambiente

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Viterbo  – Pubblichiamo parola per parola del dizionario civico di Viterbo 2020 diffuso da l movimento in questi giorni – In una società civicamente progredita a livello ambientale alla base del concetto di “cittadino” c’è la consapevolezza che il proprio agire personale ha una ricaduta diretta e/o indiretta sull’ambiente e di conseguenza sugli altri; ogni azione quindi è improntata al rispetto, alla prevenzione, alla tutela dell’ambiente in quanto bene comune di cui avere cura.

In un contesto antropizzato è chiaro che l’ambiente non può prescindere da quello che è l’insediamento urbano con palazzi, strade, aziende, fabbriche, mezzi di trasporto, giardini e spazi verdi privati e pubblici, esseri viventi che vi coabitano. Questo possiamo considerarlo come un microambiente intorno al quale si sviluppa un macroambiente composto da aria, flora, fauna, terra e acqua.

All’interno di questi due ambienti (micro e macroambiente) si inserisce l’azione dell’amministrazione che, adottando politiche ambientali idonee, sviluppa e consente una interazione tra gli ambienti benefica e produttiva.

Per far sì che ciò si verifichi è necessario in primis che vi sia una conoscenza dettagliata del macroambiente in cui il microambiente viene ad inserirsi così da poter permettere uno sviluppo o una sussistenza del secondo che sia pienamente rispettosa del primo.

Nell’ipotesi di microambienti già sviluppatisi in maniera aggressiva – situazione che frequentemente ritroviamo nelle nostre città, nelle periferie, nelle zone industriali, nelle zone agricole basate su monocolture e allevamenti intensivi – si può intervenire andando a studiare gli elementi che hanno creato la criticità e sviluppando un piano di recupero e ripristino ambientale.

In tal senso è necessario che gli organi preposti al controllo territoriale siano in stretta e diretta comunicazione tra di loro e con gli uffici amministrativi competenti (Lavori Pubblici, Settore ambiente, Urbanistica, Servizi Sociali) così da consentire, attraverso un’attenta programmazione di interventi di tutela, bonifica e risanamento, il mantenimento di un buono stato di salute ed armonia ambientali.

Troppo spesso i necessari interventi a risanamento di situazioni ambientali critiche è evitato per via degli alti costi che questi richiedono o perché gli stessi andrebbe ad interrompere o modificare delle attività o dei processi in atto creando un ingente “danno” economico diretto alle amministrazioni o ai privati.

Tuttavia non si analizza mai in maniera approfondita e dettagliata il danno indiretto che i cittadini in primis e flora e fauna di seguito, subiscono in situazioni di degrado ambientale, danni che si manifestano in malattie moralmente ed economicamente ben più costose e gravi per la società.

Un’amministrazione lungimirante attua, attraverso i propri uffici e i propri cittadini, delle politiche ambientali che portino a:

– diminuire l’inquinamento atmosferico da traffico veicolare, incentivando il trasporto pubblico locale con mezzi ad impatto ambientale ridotto o ad emissioni zero di CO2;

– redigere o aggiornare il piano regolatore in maniera tale da sostenere ed incentivare il recupero degli immobili esistenti, l’efficientamento energetico degli stessi, arrestando così il fenomeno della cementificazione selvaggia e favorendo l’edilizia sostenibile;

– verificare, mantenere e ristrutturare gli impianti di depurazione delle acque, garantendo una reimmissione nell’ambiente di acque non inquinate;

– sostenere ed incentivare la riduzione della produzione di beni e prodotti, riducendo alla fonte la produzione di rifiuti e promuovendo il riuso, riutilizzo, recupero e riciclo delle materie prime-seconde;

– controllare e verificare gli impianti che operano nel ciclo dei rifiuti, garantendone il corretto funzionamento;

– promuovere sul territorio, anche attraverso la collaborazione con gli istituti universitari, le aziende e le associazioni territoriali, la ricerca e lo studio di metodologie a impatto zero;

– tutelare e valorizzare il patrimonio boschivo, il verde pubblico e privato, attraverso la progettazione di percorsi naturalistici e/o tematici, la creazione di riserve naturali.

Viterbo 2020


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16 settembre, 2019

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