Viterbo – Da I giganti della montagna di Luigi Pirandello con la regia di Gabriele Lavia alla commedia Minchia signor tenente. Da Fronte del porto di Alessandro Gassman a Si nota all’imbrunire con Silvio Orlando. Da Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo a Regalo di Natale di Pupi Avati.
Nel foyer dell’Unione è stata presentata la stagione teatrale 2019/2020, in scena dal 9 novembre al 4 aprile.
“Sarà una stagione importante, oltre agli appuntamenti in abbonamento ne abbiamo tanti altri in cantiere”. Lo sottolinea Luca Fornari, ad di Atcl. L’Atcl è l’associazione teatrale fra i comuni del Lazio che da tre anni organizza la stagione del teatro Unione. “La cultura – aggiunge Fornari – è l’elemento fondamentale per la crescita della comunità, per questa abbiamo scelto di continuare a supportare i percorsi dell’amministrazione comunale”.
La nuova stagione teatrale dell’Unione è stata presentata anche dal sindaco Giovanni Arena e dall’assessore alla cultura Marco De Carolis.
“Quella dello scorso – dice l’assessore De Carolis – è stata una gran bella stagione. Una stagione di successi, che vogliamo replicare. L’Unione sta tornando a essere la casa della cultura. Un teatro vivo, che vogliamo rendere vivo tutti i giorni dell’anno. Stiamo lavorando anche affinché vengano portati in scena spettacoli di lirica, per famiglie e per ragazzi. A breve pubblicheremo un bando sulle produzioni, nazionali e internazionali, affinché all’Unione vengano fatte anteprime o prime di spettacoli. Stiamo poi lavorando affinché il teatro sia anche visitabile, a turisti e a viterbesi. Per questo puntiamo a far partire il prima possibile la seconda parte dei lavori”.
Il sindaco Arena, dal canto suo, assicura che “per questa stagione ce ne sarà per tutti i gusti”. “L’Unione – ribadisce il primo cittadino – deve essere un teatro aperto alla città. E tra le altre cose, a livello di spettacoli, desidererei che vengano ospitati anche artisti e compagnie locali”. E delle tre produzioni che potrebbero aggiudicarsi il bando, almeno una deve essere del territorio.
La stagione prenderà il via il 9 novembre, con I giganti della montagna di Luigi Pirandello con la regia di Gabriele Lavia. Lo spettacolo era in programma anche lo scorso anno, ma poi è saltato per problemi di salute dell’artista. Il 30 novembre Fronte del porto di Alessandro Gassman, l’8 dicembre Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, l’11 gennaio Madre courage e i suoi figli di Bertolt Brecht con Maria Paiato. E ancora La cena della belve il primo febbraio (versione italiana di Vincenzo Cerami), Regalo di Natale di Pupi Avati il 23 febbraio, Cous Cous Klan il 15 marzo, Si nota all’imbrunire con Silvio Orlando il 27 marzo e Minchia signor tenente il 4 aprile.
“Una stagione teatrale – dice Emanuela Rea di Atcl – che è ventaglio che si apre dalla drammaturgia classica a quella contemporanea. L’obiettivo è stato quello di bilanciare testi classici, noti ai più, a testi moderni e contemporanei, anche con la collaborazione di compagnie giovani e indipendenti ma già in programmazione in molti teatri italiani, come la Carrozzeria Orfeo, che all’Unione porterà in scena Cous Cous Klan”.
– Il programma completo: Teatro Unione, ed è subito grande spettacolo
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