Malta – “Nave Alan Kurdi, un naufrago ha tentato il suicidio”. Il tweet di Cecilia Strada che denuncia la difficile situazione dei migranti a bordo dell’imbarcazione.
La nave Alan Kurdi è ferma al largo di Malta con 13 migranti che sono stati salvati lo scorso 30 agosto. La tensione sull’imbarcazione sale di ora in ora. Cecilia Strada, ex presidente di Emergency, denuncia con un tweet le difficoltà delle persone a bordo.
“Uno dei naufraghi – si legge nel post – ha già cercato di togliersi la vita a bordo della Alan Kurdi, ancora bloccata in acque internazionali”.
E ancora: “Malta dovrebbe indicare un porto sicuro ma non lo fa, l’Italia ha ribadito il divieto di ingresso. La vergogna europea continua. #fateliscendere”.
Come riporta Repubblica, sul caso interviene anche Matteo Orfini (Pd). “La Alan Kurdi – dice Orfini – è ancora in mezzo al mare, con 13 naufraghi a bordo. Ieri per la disperazione uno di loro ha tentato il suicidio. L’ho chiesto ieri e lo ribadisco oggi: il nuovo governo revochi il divieto di ingresso in porto”.
Anche Nicola Fratoianni (Leu) chiede un intervento. “Fate sbarcare i naufraghi – afferma – è il segnale di quella discontinuità che serve al paese per recuperare dignità e umanità”.
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