Orte – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato pendolari Orte al ministro dei trasporti – Gentile signora ministro, a distanza di 20 giorni dal suo insediamento, nuova giornata di forti disagi per i pendolari.
Nel pomeriggio di martedì 24 settembre, a partire dalle 14 sulla linea ferroviaria Roma-Orte, si sono registrati cancellazioni e forti ritardi fino a 90 minuti, che si sono protratti fino a sera inoltrata.
La storia si ripete: gli alta velocità mantengono sempre la precedenza, i regionali veloci vengono soppressi e i pochi confermati partono in ritardo, sovraffollati e con scarsa areazione a bordo.
Gentile ministro, restiamo in attesa di una sua convocazione per illustrarle le problematiche della nostra quotidianità e le rinnoviamo l’invito a frequentare i treni che collegano Roma a Orte, per rendersi conto delle condizioni penose in cui viaggiamo: in ritardo, spesso in piedi, in assenza delle più elementari norme di sicurezza, e dirottati sulla linea convenzionale tra Roma e Orte senza preavviso.
Siamo veramente stanchi. Come chiesto più volte, ci attendiamo che il Mit in futuro tenga conto della nostra situazione e caldeggi contratti di servizio con Trenitalia (oppure il gestore della rete) che sanzionino i ritardi consistenti (sopra i 30 minuti) dei treni utilizzati dai pendolari.
Saremo lieti in una sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il ministero da lei diretto.
Comitato pendolari Orte
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