Viterbo – Caffeina e tutte le associazioni o fondazioni escluse dall’avviso per il Natale. Erano giusti i dubbi di Alvaro Ricci (Pd) sulla procedura pubblicata dal comune il 30 settembre e a palazzo dei Priori sono corsi ai ripari.
Ma la toppa potrebbe essere peggiore del buco. La procedura, cosi come uscita consente la partecipazione solo a soggetti economici. O meglio, consentiva. Perché il comune si è precipitato a modificarla.
Il dirigente Luigi Celestini è corso ai ripari, pubblicando sul sito del comune una precisazione: “Si precisa che, non trattandosi di procedura di gara per l’acquisizione di beni e servizi, – si legge nel documento – possono partecipare alla selezione per la concessione in uso di spazi e locali anche associazioni, fondazioni e soggetti non elencati all’art. 45 del D.Lgs. 50/2016”.
Bene ma non troppo. Secondo Alvaro Ricci non era questa la via da seguire. Al contrario, questa è la procedura che potrebbe esporre il comune a una serie di ricorsi. Precisare non basta. “Non c’era niente da precisare – spiega Ricci – l’avviso era chiaro e non potevano esserci dubbi. Era aperto solo a soggetti economici, esclusi tutti gli altri: associazioni, fondazioni, tutto il terzo settore”.
Un chiarimento poteva andare bene per specificare parti non ben specificate. Non è questo il caso. Si capiva benissimo chi poteva o non poteva prendere parte all’avviso. Oggi, ammettendo anche soggetti non economici si determina una disparità di trattamento con i primi che hanno avuto più tempo.
“Una disparità di trattamento – precisa Ricci – nella presentazione del progetto, che tra l’altro è abbastanza complesso e quindi il fattore tempo conta eccome. C’è una evidente diversità fra chi poteva partecipare dal giorno della pubblicazione e chi è stato ammesso solo oggi”.
La via da seguire è una sola: “Davanti a un avviso pubblico tutti devono essere messi nelle stesse condizioni. Riconosciuto l’errore, va dato a tutti lo stesso tempo, i termini vanno riaperti”.
In altre parole: “Quello che fanno è legittimo, ma adesso si dice che altri soggetti possono partecipare e a questi devi concedere gli stessi giorni. Insomma, la procedura va revocata e pubblicata di nuovo, per non esporre il comune al rischio di ricorsi e per la riuscita della manifestazione”.
Nel chiarimento si parla anche della dichiarazione sostitutiva allegata all’avviso, i modelli per presentare domanda: “include tra i soggetti dichiaranti le associazioni”.
Pure qui, Ricci ha qualcosa da ridire. “A parte che la domanda non sposta nulla – precisa Ricci – ma se l’avviso parlava di soggetti economici, è chiaro che le associazioni cui fa riferimento il modello sono le associazioni d’impresa, visto che tutto quello che non era di natura economica non era compreso”.
Non resta che rileggere, stavolta con attenzione.
Giuseppe Ferlicca
– “Avviso per le feste di Natale, fondazioni come Caffeina possono partecipare?”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY