Viterbo – (g.f.) – “Avviso per le feste di Natale, ma fondazioni come Caffeina possono partecipare?”. Alvaro Ricci, consigliere comunale Pd, leggendo il documento pubblicato qualche dubbio ce l’ha.
Scade il 10 ottobre e serve a trovare chi organizzerà le manifestazioni nel periodo festivo. Quelle fino allo scorso anno “firmate” proprio da Fondazione Caffeina. Chissà se quest’anno potrà almeno aspirare a farlo.
Il villaggio natalizio lo allestirà a Sutri, ma non ha ritirato la domanda d’occupazione suolo pubblico nel capoluogo. Siccome di richieste sono sono arrivate due, la giunta Arena ha optato per l’avviso pubblico. L’altra è la società Fantaworld, ma potrebbero esserci pure nuovi partecipanti.
”Io mi chiedo – precisa Ricci – se associazioni o fondazioni come potrebbe essere Caffeina possano partecipare a un avviso come quello pubblicato. Io ho seri dubbi”.
Il perché è presto detto. “Al punto 3, dove si specificano i soggetti ammessi alla selezione – spiega Ricci – è specificato che possono partecipare alla selezioni i soggetti di cui all’articolo 45 del decreto legislativo numero 50 del 18 aprile 2016”. Ovvero, operatori economici.
“Così strutturata sarebbe una norma ad excludendum – continua Ricci – associazioni o proloco che hanno avuto una parte importante nell’organizzazione negli anni passati possono partecipare? Io penso di no”.
Perplessità sull’avviso predisposto dal dirigente Luigi Celestini.
“Il sindaco Giovanni Arena ha spiegato – fa presente Ricci – che l’amministrazione comunale ha optato per l’avviso, dal momento che erano state presentate due domande. Da una fondazione la prima e l’altra da una società. Ma se con una procedura strutturata così ne esclude una delle due, mi chiedo che senso abbia tutto questo”.
Con altri risvolti. “È normale – si domanda ancora Ricci – che se i dubbi che ho dovessero essere confermati, da un evento con forti risvolti di carattere culturale e turistico si escluda tutto il terzo settore?”.
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