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Ronciglione - Il consigliere comunale Alessandro Giovagnoli risponde per le rime al vicesindaco Sesto Aramini Vettori

“Campo sportivo, i cittadini pagano 465mila euro e hanno il diritto di ricevere chiarezza”

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Alessandro Giovagnoli

Alessandro Giovagnoli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con piacere il comunicato uscito del 19 ottobre sul campo sportivo, con le dichiarazioni del vicesindaco Aramini.

Fa piacere che il nostro campo venga apprezzato e utilizzato anche da squadre non locali e adoperato da un numero crescente di ragazzi.

Si sta concretizzando un percorso iniziato qualche anno fa: la scelta di effettuare i lavori di inerbimento del campo di calcio con erba sintetica erano infatti stati espressione di volontà della passata amministrazione che li aveva già deliberati in consiglio comunale anche se con modalità di finanziamento ben diverse.

L’amministrazione precedente aveva infatti scelto di far eseguire i lavori da privati con un piano integrato, per cui nessun costo sarebbe gravato sul comune e quindi sui cittadini.

La scelta dell’attuale amministrazione, invece, ha percorso un’altra strada e cioè quella di contrarre un mutuo, se non ricordo male di 465mila euro a carico dell’intera comunità di Ronciglione.

Lo stupore nasce quando il vicesindaco Aramini conclude il suo comunicato dicendo che alcuni consiglieri hanno fatto l’accesso agli atti per screditare il progetto (sbagliando perché forse intendeva dire l’iniziativa).

Ora il nostro vicesindaco dovrebbe ricordare a sé stesso che l’accesso agli atti, previsto dalla legge, è uno strumento a disposizione dei cittadini per conoscere e valutare l’operato di chi amministra la cosa pubblica: in questo caso per consultare la documentazione relativa ai lavori che si stanno eseguendo.

Non capisco, quindi, questa sua preoccupazione: il vicesindaco dovrebbe sapere (o forse già sa) che è un diritto dei cittadini e un dovere da parte dei consiglieri verificare l’operato dell’amministrazione, per cui dovrebbe essere tranquillo se ciò che si sta facendo è corretto ed eseguito secondo legge.

In effetti, però, la vicenda campo sportivo suscita non pochi spunti di curiosità e perplessità non appena ci si rende conto, della parte degli atti posti in visione, che:

– alla gara ha partecipato una sola ditta su quindici interessate e invitate a formulare un’offerta

– la ditta aggiudicataria dei lavori nella sua proposta (migliorativa ) doveva ultimare i lavori in 90 giorni: ad oggi ne sono passati più di 400 e il lavoro non è ancora ultimato; quindi, dovrebbero essere applicate le relative penali a carico della ditta

– è stata fatta una perizia di variata distribuzione della spesa con nuovi prezzi prima di iniziare i lavori per una cifra di circa 130.000 euro

– lo stesso giorno dell’apertura del cantiere i lavori venivano immediatamente sospesi

– in periodo di sospensione lavori (quando cioè i lavori non erano ancora formalmente iniziati) sono usciti comunicati stampa sul proseguo dei lavori e foto che ritraggono alcuni nostri Amministratori mentre ne dimostrano in loco l’avanzamento

– è stata stanziata la cifra di 70mila euro presa dal bilancio comunale per il completamento dei lavori, oltre ai 465mila euro previsti nel progetto iniziale, che porterebbe la spesa a 535mila euro.
Ora riteniamo che il vicesindaco Aramini (invece di presentarsi come una vittima dei consiglieri di minoranza solamente perché fanno accesso agli atti) dovrebbe invece preoccuparsi (quale vicesindaco e delegato allo Sport) di verificare il perché di cui sopra così evitando che siano i consiglieri di minoranza, con i loro accessi agli atti, a cercare di capire e verificare la correttezza nell’esecuzione delle lavorazioni e della procedura amministrativa.

L’attuale amministrazione, peraltro, aveva fatto della trasparenza un suo cavallo di battaglia e quindi oggi dovrebbe prendere essa stessa l’iniziativa di informare l’intera comunità senza che nessuno intervenga per conoscere l’accaduto: è un diritto non solo dei consiglieri comunali ma dell’intera comunità di Ronciglione (che sta pagando oltre 500mila euro per questi lavori) avere chiarezza sul tutto. Inoltre considerato le perplessità emerse ritengo normale avere la curiosità di capire e tale curiosità non credo sia soltanto dei consiglieri comunali ma dell’intera comunità di Ronciglione.

Alessandro Giovagnoli
Consigliere comunale


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25 ottobre, 2019

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