Viterbo – “Gli abitanti in località Acquabianca vivono una situazione assurda, il sindaco ha l’obbligo morale e civile di fare qualcosa”. Dopo la frana, la situazione per chi vive in zona è complicata. In consiglio comunale Vittorio Galati (Lega) chiama in causa il primo cittadino Giovanni Arena.
L’arteria non è di competenza comunale ma della provincia. Tuttavia, l’esponente di maggioranza esorta Arena a darsi da fare.
“Le rammento, caro sindaco – dice Galati – che lì vivono più di cento famiglie che pagano le tasse. Lei ha l’obbligo morale e civile di farsi sentire dall’ente preposto, la provincia, per sbloccare la situazione. Le famiglie sono state abbandonate”.
Da una decina di giorni la situazione non è cambiata. “Gli abitanti sono stufi – continua Galati – hanno predisposto una petizione che domani mattina sarà consegnata al prefetto che li riceve. Vediamo così se almeno lui riesce a metterci una mano”.
Che la situazione sia insostenibile se ne rende conto lo stesso Arena. Poco dopo il crollo era già sul posto.
“Non sono isolati perché c’è il passaggio dalla parte della superstrada – osserva Arena – ma il disagio esiste. Mi era stato detto che almeno un passaggio sarebbe stato riaperto, ma non è successo. Domani mattina stessa sentirò il presidente della provincia Nocchi per capire se si riesce nel giro di questa settimana”.
Galati lo invita ad andare in prefettura con i residenti. Dalle notizie che ha, il sindaco è molto cauto.
“Avevo parlato con i vigili del fuoco – ricorda Arena – mi hanno spiegato che ci sono tronchi d’albero sospesi, la situazione è critica e di grande pericolo. Devono provocare ulteriori crolli per mettere in sicurezza l’area”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: “Solleciterò gli interventi in strada Acquabianca e sulla Sp San Luca” – Frana su strada Acquabianca, traffico bloccato – “Attimi di puro terrore sotto quella frana, non so come ne è uscito vivo…” – Arena: “Una frana imponente, mai vista nel nostro territorio”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY