Viterbo – “Anche questo è un esempio concreto di quanto l’università della Tuscia sia integrata nel tessuto sociale locale. La stagione dei concerti che torna da domani all’auditorium di Santa Maria in Gradi è di alta qualità e importanza artistica e sicuramente continuerà”.
Con queste parole il rettore Alessandro Ruggieri ha presentato l’evento che si svolgerà da domani al 21 maggio 2020. Dopo di lui il fondatore e direttore artistico delle stagioni concertistiche Franco Carlo Ricci ne ha evidenziato l’importanza artistica.
“Tantissime le richieste di esibizioni -ha detto – che sottolineano quanto questo evento sia tenuto in considerazione dagli artisti. 27 concerti e non 25 come le passate edizioni proprio per il notevole numero di domande a partecipare. Sei concerti con orchestre e cori, 15 gruppi cameristici, sei concerti per pianoforte verranno proposti da domani 5 ottobre e fino alla fine di maggio. Sempre di sabato a eccezione dell’ultimo appuntamento fissato per giovedì 21 maggio“.
Poi Ricci ha tenuto a ringraziare l’università della Tuscia e la Fondazione Carivit per il concreto sostegno che permette lo svolgimento ogni anno dei concerti. Ha inoltre evidenziato le preziose collaborazioni con molte istituzioni italiane e straniere: il premio Chopin di Roma, il Rotary club di Roma, l’Ismeo (Istituto di studi mediterranei e orientali), l’associazionme Maurizio Clementi e altri ancora.
Anche quest’anno sono previsti crediti formativi per gli studenti che parteciperanno ai concerti. Presente anche Stefano Ubertini, neoeletto alla più alta carica dell’università. “E’ un importantissimo evento culturale e sociale – ha detto – che sarà mantenuto anche nei prossimi anni, così come ho scritto nel mio programma elettorale”.
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